«La città è sporca e piena di buche»

21 Maggio 2023

Pettinari (M5S) attacca Masci: tante le proteste, la giunta ha fallito su tutti i fronti

PESCARA. «Il fallimento del centrodestra è sotto gli occhi di tutti: città sporca, insicura e strade ridotte a un campo minato. Ci arrivano decine di segnalazioni al giorno, i cittadini hanno bocciato questa amministrazione su tutta la linea». A sostenerlo è il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S) che ieri mattina, di fronte agli organi di informazione e ad alcuni cittadini, ha denunciato numerose criticità presenti a Pescara. «Non è un campo minato, non è una discarica, non è un percorso a ostacoli», ha detto Pettinari, «è la nostra città, resa invivibile da un’amministrazione comunale arrogante e cieca, che ha fallito su tutto. Pescara merita rispetto e amore, quello vero, non quello di chi per più di quattro anni si è trincerato nel suo palazzo e ha politicamente rovinato, in continuità con la precedente amministrazione di centrosinistra, un fiore all’occhiello dell’Abruzzo».
«Il maltempo di questi giorni», ha affermato, «ha messo ancora più in luce quanto le promesse annunciate a mezzo stampa dal sindaco siano parole al vento. Gli allagamenti della città ad ogni pioggia denotano l’incapacità di governare delle amministrazioni che non sono mai riuscite a risolvere questo annoso problema e i lavori effettuati si sono rivelati inutili. Le strade sono un campo minato pieno di crateri che rendono la vita impossibile a chi le percorre. Numerosissimi i danni alle autovetture, ai ciclisti e anche a tutti quei cittadini che si muovono con mezzi elettrici nel perimetro urbano. Anche le centralissime strade pedonali come corso Umberto presentano un manto completamente dissestato e in alcuni punti diventa rischiosissimo anche passeggiare soprattutto per bambini e anziani». «Questo è il peggior biglietto da visita turistico della città», ha fatto presente Pettinari, «non vengano a raccontarci la storiella che le buche sono state causate dalla pioggia degli ultimi giorni. Io stesso, a marzo, ho presentato un dossier sullo stato pietoso del manto stradale. L’unico intervento messo in atto, infatti, sembra essere il limite di velocità a 30 km orari in strade dove non sembra necessario e sanzioni attraverso i T-red. Inoltre, viale Marconi è stato reso dall’amministrazione una zona morta. Stesso disinteresse lo riscontriamo nella pulizia della città. Anche la sicurezza è un tema su cui questa amministrazione ha completamente fallito, a Pescara molte zone sono ostaggio di microcriminalità».