La Cna: meno tasse alle imprese E i 4 candidati rispondono sì

Appello delle piccole aziende e degli artigiani con l’orizzonte della fusione: «Vogliamo una città facile» Masci: «Dal 2025 sì al taglio dei tributi». Costantini: «Sosterremo le nuove iniziative imprenditoriali»
PESCARA. Meno tasse comunali per tutelare le piccole imprese e l’artigianato locale. E i candidati sindaco dicono sì alla richiesta della Cna, con il presidente Cristian Odoardi e il direttore Luciano Di Lorito. Nell’attesa della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, in programma dal 1° gennaio 2027, la Cna chiede ai candidati «di guardare oltre la contingenza, progettando una città attrattiva, dove è facile muoversi, comodo sostare, con un’agenda unica degli eventi che ne arricchisca l’offerta turistica». E il primo passo è abbassare le tasse.
MASCI Il sindaco uscente Carlo Masci, ricandidato del centrodestra, dice: «Sono favorevole all’alleggerimento delle tasse, da sempre, come impostazione culturale. Ci viene incontro anche la Corte dei Conti che, nelle scorse settimane, ha certificato l’uscita del Comune dal predissesto a partire dal 1° gennaio 2025. Da quella data, quindi», annuncia il sindaco, «potremo rendere concreto questo aspetto, abbassando proprio i tributi e le tariffe comunali». E Masci assicura che, in caso di rielezione, la parola d’ordine sarà «concertazione»: «Siamo disponibili e sempre aperti al confronto. Non è una promessa ma è la concretezza dei fatti che sono supportati da 5 anni di amministrazione, durante i quali il confronto non è mai mancato e non mancherà mai. La richiesta della Cna di un protocollo d’intesa è condivisibile e ci metteremo subito a lavoro, una volta rieletto». Sulla tutela dell’artigianato locale, Masci dice: «Penso a come vorremmo intervenire, per esempio, sulla tematica delle concessioni demaniali, andando proprio a creare una sorta di riconoscimento sostanziale, una tutela concreta, sempre tenendo conto degli indirizzi generali, per chi ha investito tempo e denaro per creare negli anni una solida, spesso familiare, attività balneare, e così faremo anche per le altre realtà artigiane».
COSTANTINI Carlo Costantini, candidato del centrosinistra: «Sul tema delle tasse e dei tributi comunali», dice, «la mia idea di Nuova Pescara è quella di predisporre un’attenta analisi dei modelli organizzativi e delle esperienze migliori, valorizzando anche e soprattutto i Comuni di Montesilvano e di Spoltore, i cui numeri ci dicono che, a volte, funzionano meglio e di più di quello di Pescara. Accolgo in modo assolutamente favorevole le vostre proposte relative al sostegno alla nascita di nuove iniziative: il nostro programma prevede l’introduzione di fondi per la realizzazione di nuove attività imprenditoriali, istituendo al contempo sportelli per l’ascolto dei neo-imprenditori».
PETTINARI Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, dice: «Nel nostro programma sono già presenti la stragrande maggioranza delle proposte della Cna a dimostrazione della grande sensibilità che abbiamo verso le tematiche autorevolmente trattate».
FUSILLI Gianluca Fusilli, candidato con Stati Uniti d’Europa di Renzi, propone «l’abolizione, per un periodo sperimentale di almeno tre anni, della tassa occupazione suolo pubblico. Sosteniamo ogni iniziativa volta a diminuire la fiscalità locale alle nuove imprese. L’artigianato e il commercio vivono una fase di profonda crisi, testimoniata dalle tante vetrine spente in città: è dovere della pubblica amministrazione che verrà, dopo il 10 giugno, intanto eliminare il degrado urbano e l’incuria in tutta la città, manutenzione che non sia relegata agli ultimi sessanta giorni prima del voto, ma sia continuativa e programmata per tutto il tempo della legislatura, evitando gli interventi a zonzo di queste settimane che hanno determinato, in alcune zone l’impossibilità di circolare e danni significativi alle attività economiche. C’è bisogno», conclude, «di un intervento straordinario di pulizia, il cui livello non è degno delle ambizioni di Pescara, e di un investimento straordinario per l’illuminazione: una città illuminata è più sicura». (p.l.)

