La cocaina nel calzino della figlia: scoperto spacciatore in centro

Gli agenti hanno sorpreso il 25enne con la famiglia al seguito, mentre cedeva la dose a un cliente Dalla successiva perquisizione sono stati trovati 10 grammi di stupefacente addosso alla piccola
PESCARA. Utilizzava la figlioletta di soli quattro anni per spacciare indisturbato. Addosso alla bambina, fra gli indumenti, nascondeva la droga destinata ai frequentatori della movida. Ma due giorni fa è stato sorpreso con la famiglia al seguito a consegnare una dose di cocaina a un cliente, ed è stato bloccato e perquisito dai poliziotti che lo tenevano d’occhio da un po’. E proprio nel corso degli accertamenti, i poliziotti hanno scoperto lo stratagemma: addosso, con sè, il giovane non aveva nulla di illecito. Ma è in un calzino della piccola, infilato in una tasca del giubbottino, che gli investigatori hanno trovato 10 grammi di cocaina già suddivisi in dosi e pronti per essere ceduti. Per l'uomo, un 25enne con diversi precedenti per spaccio e già affidato ai servizi sociali sempre per questioni legate alla droga, è scattato l'arresto in flagranza. E in attesa della direttissima è stato sottoposto ai domiciliari. A finire nei guai, anche la moglie, denunciata a piede libero.
L'operazione è scattata nella serata di venerdì e si inserisce nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di stupefacenti, disposti dal questore Luigi Liguori. Servizi che, nel fine settimana, vengono ulteriormente rafforzati.
E proprio durante questi controlli nelle aree della movida, i poliziotti hanno notato più volte il 25enne, già noto, aggirarsi per queste zone in maniera sospetta a bordo della propria auto, e in alcune occasioni anche con la moglie e i due figli piccoli. E hanno quindi deciso di tenerlo d'occhio. Venerdì, dopo averlo visto consegnare della droga a un acquirente, sono riusciti a fermarlo, trovando stupefacente in un calzino nascosto in una tasca della bambina.
Durante le perquisizioni, sono poi stati sequestrati 8.100 euro, che gli investigatori ritengono essere il provento della fiorente attività di spaccio che aveva messo su. Attività per la quale utilizzava tutta o quasi la famiglia, proprio per non destare alcun sospetto. Così, passeggiate e acquisti in centro con moglie e figli diventano l’occasione per incontrare clienti e vendere stupefacenti. Qualche settimana fa, sempre per spaccio, gli agenti della sezione antidroga della squadra mobile avevano arrestato una 52enne, nata a Chieti ma residente a Pescara. Nel bagno della sua abitazione erano stati sequestrati, durante un blitz, più di 80 grammi fra eroina e cocaina, oltre a tre bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento della droga. Per lo stesso motivo, la donna era già finita in manette e, durante le indagini, era venuto fuori che lei e il marito usavano i due figli per le loro attività illecite.
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