La colazione in trasferta costa cara: cinque multati

16 Marzo 2021

Il gruppo proveniente da fuori Pescara sorpreso dai finanzieri davanti a un bar E in un circolo multati in 12: giocavano a carte senza mascherina. Chiusi due locali

PESCARA. Aumentano i controlli delle forze dell’ordine nel fine settimana per verificare il rispetto delle misure finalizzate al contrasto della diffusione del contagio da Covid. Tra sabato e domenica scorsi sono state controllate 846 persone; sanzionate 64; controllati 14 esercizi pubblici, e disposta la chiusura provvisoria per due di essi.
Sono i risultati diffusi dalla cabina di regia presieduta dal Prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo: comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica di cui fanno parte tutte le forze dell'ordine, oltre al sindaco di Pescara, Carlo Masci, e al comandante della polizia municipale. Comitato che settimanalmente esamina la situazione anche e soprattutto alla luce dei provvedimenti normativi emanati a livello nazionale.
Domenica mattina, sul lungomare pescarese, dove le presenze sono sempre pericolosamente in aumento, soprattutto quando la giornata è soleggiata, diverse pattuglie di carabinieri, vigili urbani e uomini della guardia costiera bloccavano i passanti per chiedere documenti e fare i controlli di routine. Il rapido aumento di contagi sul territorio pescarese, dovuto in larga parte alla diffusione della variante inglese che ormai ha preso il sopravvento, ha imposto un controllo più serrato anche in relazione agli spostamenti da un Comune all'altro. La guardia di finanza, in particolare, nel fine settimana appena passato ha redatto 22 verbali e ha disposto la chiusura di due locali: un bar sulla Tiburtina e un circolo ricreativo, sempre a Pescara, dove si erano creati veri e propri assembramenti di persone, molte delle quali senza mascherina. Nei pressi del bar un gruppo, composto da cinque persone, era intento a consumare cibi e bevande a distanza ravvicinata. E dal controllo effettuato dai baschi verdi è venuto fuori che la metà dei presenti era residente in altri comuni e per questo motivo sono stati sanzionati anche per il mancato rispetto del divieto di spostamento dal comune di residenza.
Più grave la situazione che si era invece creata nel circolo ricreativo visitato dalle fiamme gialle nel pomeriggio di domenica: lì sono state trovate ben dodici persone, tutte senza mascherina, intente a consumare cibi e bevande durante una partita a carte, come fosse una normale e tranquilla domenica primaverile, come se Pescara non fosse in zona rossa. E anche in questo caso, ad aggravare la posizione degli avventori, è stata la violazione del divieto di spostamento che si è andata a sommare all’assembramento senza mascherine. Alcuni di loro, come peraltro accertato dalle fiamme gialle, erano gravati da procedimenti penali per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. Controlli, quelli messi in atto da tutte le forze di polizia soprattutto nei fine settimana, necessari in quanto non tutti i cittadini si dimostrano rispettosi delle norme di sicurezza imposte dalla pandemia, violando sistematicamente i divieti di assembramento imposti per evitare che il contagio aumenti ulteriormente.
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