La Corte dei conti assolve il Comune Cadono le accuse Pd
SCAFA. Non c’è stato danno erariale a Scafa. Lo ha deciso la Corte dei conti che ha archiviato le accuse del consigliere di opposizione, l’ex sindaco Dino Marangoni, che aveva presentato, in qualità...
SCAFA. Non c’è stato danno erariale a Scafa. Lo ha deciso la Corte dei conti che ha archiviato le accuse del consigliere di opposizione, l’ex sindaco Dino Marangoni, che aveva presentato, in qualità di segretario del Pd, due esposti prospettando presunte irregolarità e danni erariali nelle procedure di affidamento della gestione della raccolta indifferenziata dei rifiuti solidi urbani alla Gea srl e dell’affidamento dei servizi sociali alla cooperativa Mani tese dopo l’uscita del Comune dall’ambito dell’azienda speciale Maiella e Morrone. Sembrava una tegola per l’amministrazione del sindaco Maurizio Giancola, invece, tutto si è rivelato regolare, come da comunicazione della procura della Corte dei conti relativa all’archiviazione delle accuse «per non aver riscontrato irregolarità e danno per le casse comunali». Il sindaco per informare i cittadini si è affidato al classico metodeo dei manifesti. Ha ritenuto, in questa circostanza, che tale modalità fosse davvero più diretta e immediata. Nel merito però, sul manifesto, Giancola accusa il Pd locale di non aver indagato per anni sui conti della Maiella e Morrone, senza preoccuparsi che altri Comuni pagassero le loro quote per l’erogazione dei servizi. Avverte anche di essere stato costretto a incaricare un legale per recuperare fitti non riscossi dal Comune (amministrazione Pd) per anni per un importo di oltre 64 mila euro. (w.te.)
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