La Corte: fatti troppo lontani nel tempo
Il processo di Bussi ha mandato alla sbarra ex amministratori e vertici della Montedison a partire dagli anni Sessanta tanto che l’età media degli imputati era di circa ottant’anni. E’ anche all’arco...
Il processo di Bussi ha mandato alla sbarra ex amministratori e vertici della Montedison a partire dagli anni Sessanta tanto che l’età media degli imputati era di circa ottant’anni. E’ anche all’arco di tempo che fa riferimento la Corte d’Assise nelle motivazioni quando dice: «Le condotte degli imputati, ciascuno con ruoli e funzioni notevolmente diversificate, sono subentrate in epoche di molto successive, basti considerare che un imputato», scrivono i giudici, «è divenuto direttore dello stabilimento solo nel 1985, a distanza di ben 13 anni da quando la vicenda dell’interramento delle peci clorurate si è esaurita». Quindi, la Corte aggiunge: «Le condotte dei restanti imputati sono relative ad un periodo ancor più lontano rispetto alla realizzazione della discarica Tre Monti, intervenendo non prima del 1992 e, quindi, a distanza di ben 20 anni dai fatti costitutivi del presunto avvelenamento avvenuto nel 1972».

