La Costa dei Trabocchi: dopo le bici anche i sub

12 Giugno 2024

D’Amario: «Tre giorni di turismo esperienziale per scoprirla dalla parte del mare» Si parte domani da San Vito Chietino, Ortona, Casalbordino e Rocca San Giovanni

PESCARA. La Costa dei Trabocchi in vetrina per un progetto strategico di promozione turistica e ricerca scientifica degli ecosistemi marini. L'iniziativa, presentata ieri a Pescara, nella sede della Regione, porta la firma del Gal Costa dei Trabocchi e del gruppo societario Il Bosso.
Da domani, 13 giugno, al 15 giugno sono in programma una serie di iniziative che coinvolgeranno i comuni di San Vito Chietino, Ortona, Casalbordino e Rocca San Giovanni. «Un’idea innovativa di promozione turistica, che si traduce in un’azione di studio, tutela e valorizzazione dell’ecosistema marino, per una Costa dei Trabocchi da ammirare e vivere, da un’altra prospettiva», dicono gli organizzatori.
TURISMO ESPERiENZIALE. «Il progetto ha l’obiettivo di estendere le attività di turismo scientifico ed esperienziale, non ancora sviluppate in maniera corretta e costante nel nostro contesto regionale, anche agli ambienti sommersi della costa abruzzese», hanno spiegato i promotori dell'iniziativa, «volendo, però, evitare la commercializzazione del settore, con gli impatti ambientali che ne potrebbero derivare: intendiamo muoverci nell’alveo dell’educazione ambientale e della ricerca scientifica al fine di incentivare lo sviluppo di una consapevolezza diffusa sulle risorse naturali tipiche degli ambienti marini sommersi della nostra regione».
Si parte domani, a San Vito Chietino, con un appuntamento dedicato agli addetti ai lavori, per proseguire venerdì 14 giugno, a Ortona e Casalbordino, con una giornata dedicata agli educational subacquei e costieri per gli ospiti esperti di settore, a cura del gruppo Il Bosso in collaborazione con Scuola Sub Loto e Subsphera. Sabato 15 giugno appuntamento a Rocca San Giovanni, alle 10, nella Cantina Frentana- Torre Vinaria, per un evento rivolto agli amministratori, ai portatori di interesse e agli operatori turistici. In programma il workshop "Visioni e opportunità future per la Costa dei Trabocchi da un'altra prospettiva. Analisi e confronto sugli studi e i monitoraggi subacquei".
SALVAGUARDIA DEL MARE. «Ci auguriamo che il nostro sforzo, in prospettiva futura, rappresenti un punto di partenza per ulteriori e qualificate attività di Citizen Science, da condurre durante le immersioni ricreative o le escursioni di snorkeling lungo il litorale abruzzese. Tutto ciò è finalizzato alla conoscenza ma anche alla rivalutazione e alla salvaguardia dei fondali marini del nostro litorale, con particolare attenzione alla biodiversità degli ecosistemi bentonici di particolare pregio naturalistico, distribuiti lungo le coste rocciose della provincia di Chieti e che, nella fattispecie, troviamo in località balneari ricadenti tra i comuni di Ortona e Vasto», hanno spiegato i rappresentanti del gruppo Il Bosso, Paolo Setta e Dario D’Onofrio. «Un progetto valido che coniuga la valorizzazione dell'ecosistema marino con la promozione turistica», lo ha definito il sottosegretario alla Regione, Daniele D'Amario, «il turismo si integra, oggi, con altre possibilità: riusciamo a soddisfare esigenze diverse come quelle del turismo esperienziale».
«Mancava la parte della Costa dei Trabocchi vista dal mare e questa è un’occasione in più, all’insegna del rispetto dell’ecosistema marino. Una novità sotto il profilo del marketing turistico dato che, in Abruzzo, siamo stati sempre abituati a considerare la zona costiera sulla base di canoni tradizionali».
COSTA DEI TRABOCCHI. «Da quando siamo nati stiamo lavorando alla costruzione della destinazione turistica della Costa dei trabocchi», ha spiegato il presidente del Gal Costa dei Trabocchi, Roberto Di Vincenzo, «un prodotto che parte dalla pista ciclabile, con uno sviluppo fino alla collina. L'obiettivo è un allargamento territoriale, con il lancio del progetto della Linea Gustav in occasione dell’ultima edizione di Art, Bike & Run + Wine. Con questa iniziativa vogliamo dare valore alle qualità sconosciute e inespresse della Costa dei Trabocchi, a partire dalla notevole biodiversità».
«Con il supporto della Regione», ha concluso il direttore del Gal Costa dei Trabocchi, Carlo Ricci, «siamo diventati un laboratorio lungo la Costa dei Trabocchi. Il diving è una nuova sfida per differenziare l’offerta turistica sulla costa stessa».
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