La Croce Rossa domani dal Papa

26 Gennaio 2018

La delegazione con 30 volontari sarà guidata dal presidente Nieddu

PESCARA. «Sarà una giornata sicuramente memorabile e che segnerà il nostro animo»: con queste parole, Fabio Nieddu, presidente del comitato della Croce Rossa di Pescara, annuncia la presenza di una delegazione della Cri di Pescara all’udienza privata che il santo padre Francesco ha riservato domani alla Croce Rossa Italiana.
Il Movimento della Croce Rossa, come indicato dal princìpio della indipendenza, pur non facendo alcuna distinzione di nazionalità, di religione, di condizione sociale o di appartenenza politica, dedicandosi esclusivamente a soccorrere gli individui a seconda della gravità e dell’urgenza delle loro sofferenze, ha accettato volentieri questo importante momento soprattutto per l’alto valore simbolico e di riconoscenza verso l’operato in ogni scenario nazionale e internazionale della nostra beneamata associazione.
«Sarà un evento particolare», continua Nieddu, «anche perché il Santo Padre, più volte, ha elogiato il lavoro umanitario che viene svolto giornalmente dai volontari e di come siano sempre in prima fila arrivando, spesso, prima delle istituzioni a dare una mano a chi si trova in stato di bisogno».
La delegazione del comitato di Pescara, composta da circa 30 volontari che dovranno indossare la divisa d’ordinanza prevista dal capitolato Cri, partirà domani mattina presto per raggiungere la Sala Nervi in Vaticano, in tempo per l’udienza fissata alle 11,30.
«Da parte nostra», conclude Nieddu, «porteremo simbolicamente il pensiero, la passione e la costanza di tutti i volontari del nostro Comitato, soprattutto di quelli che, per il ristretto numero di posti disponibili, non potranno prendere parte personalmente all’evento. Porteremo, altresì, la testimonianza della nostra opera quotidiana vissuta vicino ai malati, ai sofferenti, ai poveri che assistiamo quotidianamente e a tutta la città di Pescara che ci onoriamo di servire, ogni volta sia necessaria la presenza e la professionalità dei volontari del nostro comitato».