La Delta corre veloce: i nuovi casi sono 85

17 Luglio 2021

Il totale regionale supera quota 200: Teramano in cima seguito dal Chietino Rt peggiore d’Italia dal 5 all’11 luglio. Tornati da Barcellona 6 giovani positivi

La variante Delta del virus non si arresta. Altri 85 casi sono stati scoperti ieri dall’Istituto zooprofilattico di Teramo e dal laboratorio dell’Università D’Annunzio. I casi sequenziati dall’Izs sono ben 68 di cui 55 riferiti a Teramo, 10 all’Aquila e tre a Chieti. Sono invece 17 e tutti riferiti alla provincia di Chieti quelli individuati dai ricercatori dell’ateneo teatino che, all’esito di queste nuove scoperte, alzano l’asticella collocando l’incidenza della mutazione virale in provincia di Chieti su un dato poco rassicurante, quello del 62% dei casi. Sempre più vicino al 90% previsto per la fine d’agosto.
Con quelli di ieri i contagiati dalla Delta in Abruzzo superano quota 200. Per l’esattezza sarebbero 218. Così come sta crescendo il numero dei giovanissimi che tornato in aereo e risultano positivi.
CONTAGIATI DA BARCELLONA. L’elenco dei contagiati che rientrano si è allungato ieri con altri sei casi, tutti ragazzi tornati con il volo da Barcellona. E sono questi casi il vero pericolo per l’Abruzzo. Bene ha fatto la Regione ad attuare da subito la contromisura dei tamponi in aeroporto.
UN RT DA RECORD. Pericolo scampato oppure c’è da preoccuparsi? Per l’Unità di crisi regionale nessun allarme: «Tutto è sotto controllo». Sta di fatto che l’Abruzzo ha indossato la maglia nera in Italia fino a qualche giorno fa. E questa notizia, diffusa ieri dalle agenzie, ha destato reazioni. Sono 6 le Regioni un valore dell'indice di trasmissibilità Rt puntuale superiore a uno. Così ha comunicato l’Ansa. Le sei regioni sono Abruzzo, Campania, Liguria, Provincia Autonoma di Bolzano, Sardegna, Veneto.
Il valore più alto si è registrato in Abruzzo, con un Rt puntuale pari a 1.21, mentre il Molise ha registrato il valore più basso pari a zero. Che appare un dato alquanto anomalo. Ma questi dati inseriti il 14 luglio nel monitoraggio settimanale dell'Iss e del ministero della Salute sono riferiti alla settimana che va dal 5/7/2021 all’11/7/2021. Ecco l’elenco dei Rt: Abruzzo 1.21; Basilicata 0.92; Calabria 0.96; Campania 1.12; Emilia Romagna 0.87; Friuli Venezia Giulia 0.93; Lazio 0.81; Liguria 1.12; Lombardia 0.94; Marche 0.92; Molise 0; Piemonte 0.99; Provincia Autonoma Bolzano 1.18; Provincia Autonoma Trento 0.97; Puglia 0.68; Sardegna 1.12; Sicilia 0.95; Toscana 0.91; Umbria 0.96; Valle d'Aosta 0.82; Veneto 1.17. Qual è invece l’Rt attuale? La risposta arriverà alla fine della prossima settimana.
L’ATTESA. In altre parole non è possibile già da ora affermare un miglioramento oppure un peggioramento. Ma un confronto lo abbiamo fatto (ed è riportato nella tabella in alto a destra). La variazione percentuale dei casi Covid in Abruzzo tra l’ultima settimana e quella precedente è di fatto invariata: 209 contagiati dal 10 al 16 luglio e 209 anche dal 3 al 9 luglio. È invece diverso il confronto con il periodo che va dal 26 giugno al 2 luglio, con 188 casi, che quindi fa segnare una variazione percentuale di più 11,2 per cento.
I POSITIVI RECENTI. Sono 25 (di età compresa tra 2 e 54 anni: una bambina della provincia di Chieti e uomo del Pescarese) i nuovi casi positivi registrati sempre ieri in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75.308 contagiati. Dei casi di ieri 17 hanno meno di 30 anni. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2.513. Nel numero dei casi positivi inoltre sono compresi anche 71.871 dimessi/guariti (+27 rispetto al giorno precedente).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 924 (-4 rispetto a due giorni fa.
Ecco infine gli altri dati del bollettino diffuso dalla Regione: 25 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; solo uno (invariato non solo rispetto a ieri e con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre altri 898 pazienti (-5 rispetto al giorno prima) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2.613 tamponi molecolari (1.225.445 è il totale dall’inizio dell’emergenza) e 2.311 test antigenici (541.102). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.5 per cento.
Del totale dei casi positivi, 19.164 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3 rispetto a ieri), 19.553 nel Chietino (+4), 18.265 in provincia di Pescara (+9), 17.624 in provincia di Teramo (+9), 587 fuori regione (-2) e 115 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.