La Delverde torna in Italia Acquistata per 9,2 milioni

10 Aprile 2019

Il pastificio di Fara San Martino ceduto dalla Molinos (Argentina) alla Newlat Il gruppo emiliano, proprietario anche di Buitoni e Polenghi, punta alla Borsa

FARA SAN MARTINO. Il Gruppo Newlat ha acquisito dalla multinazionale argentina Molinos Río de la Plata il cento per cento della società Delverde Industrie Alimentari, storica azienda alimentare italiana specializzata nella produzione di pasta premium con sede a Fara San Martino. Il valore, Enterprise Value, attribuito dalle parti all’operazione ammonta a 9,25 milioni.
L’OBIETTIVO. «Il Gruppo Newlat intende supportare lo sviluppo del marchio Delverde con importanti investimenti, per far conoscere a livello globale la qualità che questo marchio da sempre esprime», spiegano dalla società di Reggio Emilia. «Con questa operazione Newlat consolida il percorso di sviluppo che persegue da alcuni anni attraverso l’acquisizione di marchi storici da multinazionali estere, riportando nel nostro Paese il meglio del food made in Italy».
Il Gruppo Newlat, negli ultimi 10 anni, ha infatti incrementato il proprio fatturato da 20 a 350 milioni e oggi è pronto ad aprire agli investitori il proprio capitale sul mercato del segmento Star di Borsa Italiana, dove intende quotarsi grazie al supporto di importanti Banche nazionali e internazionali. I global coordinator incaricati del collocamento considerano il track record del Gruppo una piattaforma ideale per aggregare con il modello Newlat altre aziende del food e creare valore per gli azionisti e futuri investitori.
IL VERTICE. Angelo Mastrolia, presidente di Newlat, dichiara: «In un momento in cui molte aziende italiane vengono acquisite da gruppi stranieri, siamo orgogliosi di riportare a casa un’altra eccellenza del Made in Italy come Delverde».
«Negli ultimi anni siamo stati il Gruppo italiano che ha portato a termine il maggior numero di acquisizioni nel food & beverage riportando nel nostro Paese prestigiose realtà. Abbiamo infatti acquisito importanti aziende da multinazionali di primissimo livello, quali Nestlé, the Kraft Heinz Company, Ebro Foods, Parmalat (Gestione Bondi), e adesso Molinos. Siamo anche stati capaci di acquisire in Germania, Paese tradizionalmente complesso per compratori italiani, i marchi leader di mercato nel settore pasta, Birkel e Drei Glocken. Newlat», aggiunge Mastrolia, «vuole porsi sempre più come polo aggregativo nel settore agro-alimentare italiano: esclusivamente facendo sistema le nostre aziende potranno rimanere in Italia e competere con i grandi gruppi multinazionali.
Quest’ultima operazione non solo conferma la nostra leadership in Italia ma ci permette di crescere anche all’estero, vista la consolidata presenza del marchio Delverde nei mercati internazionali».
L’OPERAZIONE. Nel perfezionamento del deal, Newlat è stata assistita dall’advisor finanziario Oaklins Italy, nella persona del dottor Davide Milano, partner di riferimento, mentre per la parte legale si è avvalsa della consulenza dello studio BonelliErede, nella persona dell’avvocato Matteo Pratelli, socio responsabile. Molinos è stata assistita dalla Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, nella persona dell’avvocato Paolo Brugnera, socio responsabile.
LA SCHEDA. Newlat Group è un gruppo il cui core business si sviluppa nel settore agro-alimentare. Rappresenta una delle più importanti realtà produttive del Paese e, grazie a marchi storici nei settori lattiero-caseario, pasta e prodotti da forno, e alle nuove acquisizioni nel mondo della nutraceutica e dell’infanzia, porta nel mondo prodotti di qualità. Il Gruppo Newlat nasce nel 1940 e dal 2004 inizia il percorso di crescita e diventa presto leader nei settori merceologici in cui opera grazie ad acquisizioni di stabilimenti e marchi italiani di grande qualità e tradizione.
Opera principalmente con marchi molto noti in portfolio (fra cui Giglio, Polenghi, Optimus, Birkel, Drei Glocken, Buitoni). Registra oltre 350 milioni di euro di fatturato e impiega circa 1.200 dipendenti, distribuiti in dieci impianti produttivi distribuiti tra Italia e Germania