La denuncia dei 5 Stelle: personale del 118 tra i topi

12 Ottobre 2019

Il consigliere regionale Pettinari annuncia un’interrogazione all’assessore Verì «Lavorano in un tugurio, il servizio deve essere trasferito alla Guardia medica»

MONTESILVANO. Trovare urgentemente una sede dignitosa agli operatori del 118 di Montesilvano. Questa la richiesta che il consigliere regionale Domenico Pettinari (Movimento Cinque stelle) rivolge all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, annunciando anche un’interrogazione.
«Da anni gli operatori dell’emergenza 118 di Montesilvano, dipendenti della Asl di Pescara, sono ospitati in un tugurio», dice senza mezzi termini Pettinari. «Ubicata al pianterreno della stazione ferroviaria, la sede del 118 è completamente fuori norma. I tombini delle fogne si trovano all’interno della sede e, quando piove molto, il reflusso delle acque provoca fastidiosi inconvenienti. Inoltre, la centrale elettrica della stazione è attaccata a una parete della sede del 118; a causa del forte campo magnetico, computer e telefonini diventano inutilizzabili. L’ufficio è provvisto di numero fisso, ma se gli operatori devono usare il telefonino devono uscire in piazza». Se non bastasse, l’umidità e la posizione sul livello della strada comporta un altro tipo di problema. «Si tratta della presenza di topi», prosegue Pettinari, «tanto che la Asl ha dovuto provvedere con delle trappole installate all’interno dell’ufficio. Da aggiungere che d’estate le ambulanze restano parcheggiate in piazza, sempre al sole. Quando scatta un’emergenza, gli addetti lavorano in condizioni davvero difficili, all’interno di un mezzo dove a volte si sfiorano i 50 gradi di temperatura». Da anni si parla di una nuova sede per il 118 di Montesilvano, e si attende l’adeguamento dei locali della Guardia medica. Ma la Asl, come i montesilvanesi sanno, è stata impegnata nell’apertura del nuovo Distretto sanitario di base che, inaugurato in piena campagna elettorale, adesso è ancora in gran parte inutilizzabile. «Sullo scandalo del Distretto di base apriremo presto una nuova parentesi, ma quello che adesso deve essere l’obiettivo prioritario dell’assessore regionale alla Sanità è trovare una sede adeguata al 118 di Montesilvano, un servizio indispensabile non solo per la città, ma per tutta l’area vestina e per gli interventi su un’autostrada trafficata come l’A14». Al 118 di Montesilvano lavorano 15-16 operatori divisi in turni che vedono impegnati un medico, un infermiere e un autista.
«L’altro problema», conclude il consigliere «riguarda la carenza di personale. La Regione non ha autorizzato la mobilità del personale verso il 118, e continua ad affidare il trasporto interospedaliero e i servizi di istituto alle associazioni private. Solo la Asl di Pescara lavora con i privati piuttosto che utilizzare il 118. E questo sarà un altro tema di approfondimento».
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