La denuncia di 70 famiglie: strade a rischio incidenti

17 Febbraio 2023

Montesilvano, i residenti di contrada San Giovanni si appellano al Comune «Buche, crepe e cinghiali: tornare nelle nostre case è diventato un pericolo»

MONTESILVANO. «Intervenite per aumentare la sicurezza a contrada San Giovanni». L’appello, rivolto all'amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis, arriva dai residenti della zona collinare che dal borgo storico conduce all’Oasi dello Spirito. Una segnalazione che, pur essendo già stata rivolta al Comune di Montesilvano e al comando della polizia municipale e aver prodotto i primi risultati, finora non è riuscita a risolvere i disagi dei residenti. Come lamentato soprattutto dalle 70 famiglie delle villette a schiera del complesso Unidomus, infatti, la strada collinare è stretta, priva di segnaletica, piena di buche e senza illuminazione. Ma nonostante questo le automobili procedono a grande velocità e non sono rari gli incidenti o i danneggiamenti riportati dalle vetture a causa del manto stradale dissestato. «Abbiamo fatto delle richieste già l’anno scorso», rivela Barbara Dezio, residente della zona e portavoce del complesso residenziale, «e in estate ci avevano garantito che sarebbero intervenuti a settembre per riqualificare la via, mettendo anche dei dossi per limitare la velocità delle auto. Poi sono trascorsi mesi dove, ai sopralluoghi, non ha fatto seguito nessuna azione concreta». Fino a qualche giorno fa, quando gli abitanti di contrada San Giovanni hanno notato un’anomalia. «Dopo la comunicazione ricevuta dalla polizia locale che ci informava che sarebbero intervenuti con dei rallentatori, nei giorni scorsi sono arrivati gli operai», prosegue. «Ma non solo non hanno posizionato dei dossi, limitandosi a tracciare delle strisce bianche per invitare gli automobilisti a rallentare. La cosa più assurda è che hanno realizzato la segnaletica senza provvedere prima al rifacimento dell’asfalto. Questo significa che le buche in parte sono rimaste e in parte sono state coperte dalla segnaletica, non risolvendo il problema e, al contrario, rendendo quelle buche ancora più insidiose perché in parte mimetizzate dal bianco». A questo si aggiunge che la segnaletica è stata realizzata solo in prossimità delle abitazioni.
«In più, soprattutto nelle ore serali», conclude, «la situazione diventa ancora più pericolosa perché l’unica illuminazione presente è quella del nostro complesso e nella zona spesso circolano anche cinghiali e addirittura cervi». (a.l.)