La donna scomparsa cercata alla stazione Ora indaga la Mobile

PESCARA. Passa nelle mani della squadra mobile guidata da Pierfrancesco Muriana, ed è destinata a un’accelerazione immediata, l’indagine sulla scomparsa di Marina Marucci, la 62enne pescarese che ha...
PESCARA. Passa nelle mani della squadra mobile guidata da Pierfrancesco Muriana, ed è destinata a un’accelerazione immediata, l’indagine sulla scomparsa di Marina Marucci, la 62enne pescarese che ha fatto perdere le tracce il 22 settembre scorso dopo essersi recata al pronto soccorso dell’ospedale civile in compagnia di un’assistente sociale per sottoporsi a una visita cardiologica.
La Mobile ha avviato subito indagini a tappeto per tentare di recuperare terreno e cercare di scoprire che fine abbia fatto la donna. I volantini della 62enne sono stati distribuiti anche alla stazione perché tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui Marina Marucci possa essere salita su un treno e non essere stata notata. Per questo motivo, anche la polizia ferroviaria si è attivata.
Tutte le ipotesi sono in questo momento valide: la donna potrebbe essere viva e trovarsi in un’altra città, ma non è da escludere neanche l’ipotesi peggiore. Prima di essere presa in cura dalla clinica Villa Serena, dalla quale era stata dimessa, la 62enne era stata in passato anche al centro di igiene mentale. Il fascicolo è nelle mani del sostituto procuratore Salvatore Campochiaro, che non ha ipotizzato alcun reato non essendoci al momento indizi che possano spingere le indagini su una strada o l’altra.
Del caso si è interessata anche la trasmissione di Raitre Chi l’ha visto? che ha inserito la donna nel proprio mosaico on line degli ultimi scomparsi e ieri sera ha lanciato un flash con l’immagine della Marucci. Il tempo trascorso rende la strada in salita agli investigatori e riduce al minimo le possibilità di trovare una testimonianza che aiuti. In ogni caso, fino a ieri non era arrivata ancora alcuna segnalazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

