La Dynamin Holding: non c’è alcun concordato preventivo
PESCARA. «La Dynamin Holding spa non è attualmente in concordato preventivo per qualche decina di milioni di euro». A sostenerlo è il presidente della società Mauro Botta a proposito della doppia...
PESCARA. «La Dynamin Holding spa non è attualmente in concordato preventivo per qualche decina di milioni di euro».
A sostenerlo è il presidente della società Mauro Botta a proposito della doppia inchiesta, della procura e del ministero delle Finanze, che coinvolge la Fondazione Pescarabruzzo
Puntualizza Botta, legale rappresentante pro tempore della società: «La Fondazione Pescarabruzzo non ha concesso un finanziamento, ma sottoscritto obbligazioni per 2.000.000 euro alla Dynamin Holding spa del tutto trasparentemente e secondo legge e ampiamente assistite da garanzie reali, mentre la stessa impresa, a tuttora, sta rimborsando puntualmente le cedole delle obbligazioni con cadenza semestrale; l'onorevole Antonio Martino non è amministratore della Dynamin Holding spa, essendosi dimesso dall'incarico nel febbraio 2018, al momento dell'accettazione della candidatura alle elezioni politiche del 4 marzo 2018».
In merito all'inchiesta sulla Fondazione Pescarabruzzo che ha aperto il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini sulle attività dell’ente e sui soldi erogati ai privati, prosegue la nota di Botta, «nel sottolineare la correttezza della azione della Dynamin Holding spa, ripongo la massima fiducia sull'operato della magistratura».

