La Fedeli a Teramo: non vi abbandoniamo

La ministra ricorda i 9 miliardi di fondi per la sicurezza. E la nascita dell’Osservatorio sull’edilizia
TERAMO. La sicurezza delle scuole è una priorità per il governo. Valeria Fedeli, a Teramo per l’inaugurazione dell’osservatorio astronomico d’Abruzzo, cita i diversi punti dell’impegno del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica nella messa in sicurezza delle scuole, soprattutto nel Centro Italia.
«Dall’anno scorso», esordisce la ministra, «accompagniamo tutte le situazioni critiche con attenzione e vicinanza, un esempio è la richiesta del sindaco di Teramo». In effetti all’arrivo all’osservatorio di Collurania Fedeli ha trovato ad attenderla, insieme al direttore della struttura Roberto Buonanno, il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi: il ministro ha scambiato con lui un saluto affettuoso, ricordandogli l’incontro avuto a Roma un mese fa, da cui poi è scaturita l’assegnazione di Musp per almeno 650 studenti. La ministra ha dunque confermato l' arrivo dei Musp a Teramo. Brucchi – che l’aveva ribadito ai giornalisti pochi minuti prima dell’arrivo della Fedeli, ringraziandola per la disponibilità – ha riferito alla ministra di «aver parlato bene di lei». E lei, toccandogli il naso: «Bene altrimenti ti avrei toccato il naso tre volte», come a dirgli saresti stato un bugiardo alla Pinocchio.
Il ministro ha poi ribadito che la sicurezza è una priorità ed esigenza fondamentale: in tre anni l’investimento è di 9 miliardi sulla sicurezza e per la progettazione di nuovi ambienti didattici». Ma non è l’unica iniziativa intrapresa dal Miur sull’argomento. «Dopo venti anni abbiamo ripristinato l’osservatorio sull’edilizia scolastica, a cui partecipano i rappresentanti delle Regione, degli enti locali e delle associazioni che hanno monitorato la situazione dopo le emergenze».
Tutto questo impegno, sottolinea il ministro, senza dimenticare la trasparenza. «Abbiamo istituito anche l’anagrafe scolastica, che riporta una serie di informazioni sulle varie problematicità. C’è scritto come, dove e quanto si spende. E anche la differenziazione fra strutture definitive e transitorie».
Più in generale Valeria Fedeli annuncia che il governo va avanti nell’affrontare e verificare il problema della vulnerabilità delle scuole: «noi abbiamo bisogno di monitorare, ma anche di intervenire con il commissario straordinario e i sindaci per risolvere i problemi.
Un impegno che la ministra, ovviamente con diversi toni, ha ribadito anche alle insegnanti e agli alunni dell’istituto comprensivo “Savini-San Giuseppe-San Giorgio” che l’hanno accolta con tanto di bandierine tricolori in mano e cappellini dell’Inaf. Valeria Fedeli si è soffermata a parlare con gli alunni chiedendo che classe frequentassero e se da grandi volessero fare gli astronomi. Poi all'insegnante che l’ha sollecitata su un impegno del governo per arrivare a fine anno nel modo più sereno possibile, con chiaro riferimento alla sicurezza sismica delle scuole, ha risposto: «E anche con tutto il nostro supporto possibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

