La festa degli anni ’90 e la disco di Corona chiudono il We Love

26 Agosto 2024

Stasera in piazza Salotto la stella della dance con le sue hit Cremonese: «Chiudiamo in bellezza, è stato un successo»

PESCARA. Si chiude questa sera a piazza Salotto, con il concerto di Corona, una delle regine della disco music degli anni ’90, il We Love Fest, organizzato dal Comune. La rassegna ha dato spazio a cover band composte da musicisti locali da giovedì scorso fino a ieri. Questa sera, alle 21, tocca invece alla protagonista di hit indimenticabili, entrate di diritto negli evergreen e rimixate da grandi dj, come “The rhythm of the night” e “The summer is magic” . Un appuntamento atteso dal pubblico e dall’assessore ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese, soddisfatto della riuscita della manifestazione da lui ideata: «Finora è andata benissimo», dice, «e chiuderemo in bellezza con una grande artista. I concerti e le esibizioni sono state di altissima qualità e hanno entusiasmato il pubblico. Oltre alla buona musica, abbiamo avuto anche la presenza di tre eccellenze della nostra terra, gli attori Federico Rosati, Carlotta De Leonardis e Francesco Della Torre. Perché il We Love Fest vuole essere un grande contenitore di bellezza e cultura aperto a tutte le forme d’arte».
Cremonese, in vista dell’ultima serata del festival con il concerto di Corona, risponde anche alle tante critiche ricevute dopo aver presentato l’evento: «Ho sentito e letto di tutto contro questo festival», chiude, «ma ritengo ogni polemica fuori luogo. Primo perché il livello delle band che si sono esibite è stato altissimo, con molte già prodotte da etichette nazionali e conosciute. Secondo perché la natura di questa manifestazione è proprio quella di dare spazio ad artisti locali. Credo che eventi del genere esistano in tutte le città, anche le più importanti. Invito anche chi dall’opposizione ci attacca ad essere attenti ai talenti locali, che meritano spazio e visibilità. Hanno dato a cittadini e turisti la possibilità di godere di buona musica in queste serate».
Cremonese ricorda anche la sinergia del Comune con altri enti e privati: «Siamo una città che fa sistema e fa da regia a tutti gli eventi che si organizzano su Pescara, che partano dalla Regione o dai privati. Noi vogliamo che arrivino gli eventi in città, quello è l’obiettivo. il prossimo sarà il Festival Dannunziano, con cui collaboriamo anche noi con un contributo».