La festa degli anziani a Penne: è polemica su spazio e biglietti

25 Agosto 2023

Interrogazione del gruppo Penne Prossima: «Inopportuno il sostegno dato dall’amministrazione» Il sindaco Petrucci: «È tutto in regola, prima di elargire accuse e illazioni andrebbero letti gli atti»

PENNE. Le feste da ballo “Serate come na vote” promosse dall’Auser di Penne diventa un caso politico, con il gruppo di opposizione Penne Prossima che in un’interrogazione chiede al sindaco Gilberto Petrucci «di chiarire diversi aspetti».
Spiegano i consiglieri comunali di Penne Prossima Angela Pizzi, Vincenzo Ferrante e Maurizio Lucci: «Molti cittadini ci hanno segnalato che è stato impedito loro l’ingresso a queste feste danzanti senza il pagamento di un biglietto di ingresso e molti altri, invece, ci hanno segnalato che, nonostante il pagamento di 8 euro non gli sia stato rilasciato alcun biglietto o ricevuta fiscale. La maggioranza comunale ha concesso sia l’utilizzo dell’area Belvedere che le sedie, oltre a tutta la strumentazione necessaria per lo svolgimento di questi eventi. Ci chiediamo se il Comune, e quindi noi cittadini, si farà carico di pagare anche la Siae, nonostante i proventi ricavati dalla vendita dei biglietti sia a tutto vantaggio delle associazioni organizzatrici. Il dubbio viene anche sulla legittimità di tale richiesta del biglietto di accesso nonché sulla mancata consegna di tagliandi o ricevute fiscali. Dubbi ci sorgono anche in merito alla sicurezza del Belvedere per tali iniziative e sulla regolarità della documentazione e delle licenze previste dalla legge». E aggiungono: «Inopportuno il sostegno dato dall’amministrazione del sindaco Petrucci a intrattenimenti a pagamento. Le altre associazioni pennesi, per l’organizzazione dei propri spettacoli e delle proprie iniziative, fanno affidamento esclusivamente sulle proprie risorse economiche». E infine: «Se le risposte del sindaco non saranno trasparenti e soddisfacenti siamo pronti a interessare le autorità competenti».
Puntuale arriva la risposta del sindaco Petrucci: «Provo imbarazzo a commentare un’interrogazione consiliare relativa allo svolgimento di una festa di ballo. Pertanto, esprimo solidarietà e vicinanza all’associazione Auser e al presidente Rosella Di Giosaffatte che hanno promosso la manifestazione peraltro molto seguita. In merito alle modalità di svolgimento dell’evento, la giunta comunale, con deliberazione numero 56 del 2023, ha concesso il patrocinio e demandato, come è riportato nel provvedimento, i responsabili delle aree competenti a predisporre gli atti e al controllo. Il responsabile del Suap ha rilasciato l’autorizzazione il 15 giugno scorso, così come prevede la norma, con il parere favorevole del responsabile della polizia locale. A ogni evento», prosegue Petrucci, «l’amministrazione comunale, per sostenere le associazioni, mette a disposizione sedie e palco, come avviene in ogni parte d’Italia. Non comprendiamo, pertanto, la polemica. Per il costo, da quanto comunicato dagli organizzatori, è un contributo raccolto volontariamente e destinato alle attività statutarie dell’Auser».
E il sindaco conclude: «Prima di elargire illazioni e accuse, e infangare le associazioni che si adoperano per migliorare la nostra città, andrebbero letti gli atti». (s.d.l.)