La festa delle Fiat 500 comincia da Francavilla

10 Dicembre 2017

FRANCAVILLA. L’Old Motors Abruzzo, in collaborazione con la concessionaria Fiat locale Giansante e il patrocinio di Confcommercio Chieti, Comune di Chieti e Comune di Francavilla, organizza stamane...

FRANCAVILLA. L’Old Motors Abruzzo, in collaborazione con la concessionaria Fiat locale Giansante e il patrocinio di Confcommercio Chieti, Comune di Chieti e Comune di Francavilla, organizza stamane un’iniziativa per celebrare i 60 anni della vettura italiana. Si partirà da piazzale Sirena (il ritrovo è alle 10), in presenza del sindaco Antonio Luciani e del parroco don Stefano che benedirà le vetture che prenderanno parte all’evento. Successivamente, ci sarà una sosta alla Cantina vinicola Sincarpa con visita e degustazione. I partecipanti, infine, raggiungeranno Chieti (corso Marrucino) capitanati da Babbo Natale a bordo della sua 500, che donerà a tutti i bambini presenti dolciumi. La giornata terminerà con un pranzo al Caffè Vittoria.
Dice Fabio Di Pasquale, presidente dell’Old motors Abruzzo: «Per i 60 anni dell’auto che ha segnato la storia del rilancio economico del nostro Paese, unitamente al gruppo Fiat era doveroso da parte dell’Old Motors Abruzzo ricordare la Fiat 500 che ha segnato un’era della storia italiana. Inoltre, non bisogna dimenticare che uno degli amministratori delegati del gruppo Fiat è Sergio Marchionne che deve appunto i suoi natali alla città di Chieti, ragion per cui siamo qui oggi a festeggiare tale avvenimento. Ringrazio per il supporto Marisa Tiberio, il Comune di Chieti, il Comune di Francavilla e la concessionaria Giansante».
«La Fiat 500, di cui quest’anno ricorre il 60° anniversario, è da considerare un simbolo dell’economia della bellezza. Un nuovo modello economico del nostro caro made in Italy», afferma Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, «da cui il nostro Paese deve ripartire con slancio per raggiungere la tanto agognata ripresa sociale ed economica. Uno status symbol per i giovani di allora, ma anche per quelli di oggi».