La festa di Sant’Andrea lo ricorderà

Il parroco: sarà un momento di riflessione, uno dei ragazzi coinvolti è cresciuto qui
PESCARA. Anche la festa di Sant'Andrea quest'anno ricorda il tragico omicidio di Christopher Thomas Luciani. Nel quartiere della marineria arrivano i giorni più attesi dell'anno, con l'uscita delle barche in processione domenica 28 luglio dopo la messa celebrata dall'arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti, la musica, la cucina con i sapori del mare e il divertimento. Ma non c'è solo quello.
La comunità di Sant’Andrea è stata segnata profondamente dai fatti dello scorso 23 giugno al Baden Powell. Uno dei ragazzi coinvolti nella morte del 16enne di Rosciano è un parrocchiano, assieme alla sua famiglia. Lo ricorda, con il dolore ancora stampato sul volto, padre Carlo Mattei: «Vedere crescere con noi un ragazzo, dai primi passi al catechismo fino all'adolescenza, e sapere che sia accaduto un fatto così grave, ci riempie di dolore e ci segna. Ma dobbiamo stringerci come comunità, reagire e riflettere. Vogliamo dei momenti di confronto per aiutarci. Dobbiamo essere cittadini credenti e cristiani credibili». Ecco perché don Carlo, da 10 anni a Sant'Andrea, ha colto la palla al balzo e ha organizzato, nei giorni della festa, degli incontri nei locali parrocchiali aperti a tutti. Il primo s'intitola "Il mondo dell'educazione, soprattutto dei ragazzi adolescenti". Gli altri parleranno di ambiente, di rapporti tra uomini e donne, di conflitti e immigrazione.
La festa inizierà venerdì 26 con lo spettacolo di Beppe Frattaroli "Liberi nella trappola", alle 21 nella chiesa di Sant'Andrea. L'apertura ufficiale sabato 27 con i fuochi e, in serata, la sfilata valida come tappa regionale di Miss Mondo. Domenica 28 la messa celebrata dal vescovo in piazza e il trasporto del santo sulla barca "Marco" della famiglia Di Giovanni: l'imbarcazione porta il nome del ragazzo morto un anno fa in un incidente stradale. Seguirà la processione dei pescherecci e il lancio di corone di fiori in mare per Marco e per i caduti del mare. In serata musica con la cover band dei Pooh. Lunedì sera si balla con People Move, prima dei tradizionali fuochi a mezzanotte.
La festa quest'anno subirà delle piccole modifiche logistiche a causa del cantiere in corso per il waterfront nella zona della Madonnina. «Abbiamo utilizzato gli spazi rimasti a disposizione. Ci sarà il luna park sulla golena, mancano solo venti posti sulla curva della Madonnina: abbiamo dato priorità agli ambulanti locali», dicono gli organizzatori.
Chiude Riccardo Padovano, membro del Comitato festa: «La novità è il motopeschereccio “La Nuova Zita” su cui troverà posto la banda. Momento clou sarà quello dei fuochi d’artificio sulla diga foranea quest’anno ancora più grandi e più belli. Sappiamo bene quali sono i problemi come quello dei bassi fondali, che ci costringeranno ad imbarcare il santo nella banchina sud quando la tradizione vuole che si faccia sulla banchina nord».
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