La festa di Zopito e del bue bianco

Tre giorni di riti patronali raccontati anche da D’Annunzio
LORETO APRUTINO. Torna a vestirsi a festa Loreto Aprutino per san Zopito martire. Il 14,15 e16 maggio si ripeteranno le celebrazioni del patrono che, come ogni anno, richiamano l'attenzione dei paesani e di numerosi turisti.
La festa, che coincide con la domenica di Pentecoste e col lunedì seguente, si caratterizza per la storica processione con il bue, sormontato da un fanciullo vestito di bianco con un garofalo rosso in bocca, che s’inginocchia al passaggio della statua del santo. È proprio il rito del candido bue, di cui parla anche D'Annunzio nelle Novelle della Pescara, a rendere sempre molto particolare e suggestiva la festa patronale loretese.
L'incontro tra il bue e il busto argenteo del santo, durante la processione in onore del martire, è un rituale sacro misto al profano consumato a cielo aperto, pieno di fascino, suoni, colori, gioia e sapori di festa. La manifestazione prevede inoltre la sfilata dei vetturali e la benedizione dei loro cavalli davanti alla chiesa di san Pietro Apostolo in via del Baio. (f.bel.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

