La filovia sfratta il mercato Le bancarelle in due zone

11 Maggio 2023

Una parte degli ambulanti sarà spostata in piazza Duca, l’altra vicino al Bingo Cremonese annuncia: cambio entro settembre, gli ambulanti sono d’accordo

PESCARA. Il mercato sulla strada parco si fa in due. Le bancarelle dei circa 120 operatori, tra ambulanti e spuntisti, per metà (una cinquantina) potrebbero essere posizionate in piazza Duca, nelle vicinanze della chiesa di via Cavour; l’altra metà dei banconi andrebbe a riempire l’area parcheggio tra via Michelangelo, via Spiga e via Raffaello Sanzio, zona Bingo. È la proposta emersa nel corso di un incontro, svoltosi in Comune martedì pomeriggio, tra il sindaco Carlo Masci, l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese e una rappresentanza di una decina di ambulanti che ogni mercoledì vendono le loro mercanzie lungo il tratto di strada parco tra via Cadorna e viale Muzii. L’ipotesi dovrà essere discussa dagli operatori del settore che dovranno decidere se accettare, o meno, la proposta dell’amministrazione comunale. Quel che è certo è che trasferimento del mercato, dall’attuale posizione di viale Castellamare, dovrà avvenire entro il mese di settembre.
«Abbiamo concordato questo “spacchettamento” del mercato in due tronconi», spiega Cremonese, «con i rappresentanti dei commercianti che hanno mostrato di gradire la proposta che ora dovranno discutere tra loro prima di rivederci, la prossima settimana, per dare il via all’iter per il trasferimento che necessita di più fasi una volta ottenuta l'approvazione degli ambulanti. C’è da tracciare gli spazi, assegnare i posteggi, individuare le aree per ciascun operatore». Di certo c’è che «lo spostamento delle bancarelle deve avvenire il prima possibile perché la Tua ci ha richiesto l’ex tracciato entro settembre per avviare i lavori di messa in tensione dei cavi» per il passaggio dei nuovi mezzi di trasporto lungo l’asse Montesilvano-Pescara. E proprio «per motivi di sicurezza l’area mercatale non può rimanere dove si trova attualmente». Questa soluzione «consentirebbe agli ambulanti di rimanere nelle zone dove operano tradizionalmente da anni, e alla clientela di non doversi spostare troppo per fare gli acquisti», puntualizza l'assessore.
Ieri mattina, intanto, al mercato della strada parco che si è svolto regolarmente malgrado il tempo minacciasse pioggia, gli operatori erano totalmente ignari delle decisioni prese il giorno prima a palazzo di città. «Nessuno ci ha ancora informato di nulla, ma ci piacerebbe tornare in viale Kennedy dove anni fa facevamo buoni affari», svela il fruttarolo Vincenzo Aleatico affiancato dai colleghi Angela Iezzi e Pierino Di Tullio di Loreto Aprutino.
In ansia per il trasferimento anche i clienti. Stefania acquista le fave alla bancarella di Aleatico: «Vengo qui da Francavilla ogni mercoledì, mi trovo bene, i prodotti sono freschi, ormai sono una cliente storica. Vado anche ai Colli, quindi sono felice che il mercato torni davanti alla basilica» da venerdì 19 maggio, come annunciato dal Comune nei giorni scorsi. Silvana, ambulante di Francavilla, lancia la sua personale proposta: «Perché non ci lasciano qui e il mercoledì mattina bloccano il passaggio dei bus? Si tratterebbe di fermare i trasporti solo per poche ore e poi li ripristinerebbero nel pomeriggio». Ma intanto si dice d’accordo sul ritorno del mercato «nell’area intorno alla chiesa di via Cavour». Annuiscono i clienti, Antonietta, Marisa e Domenico, che dicono: «Così il mercato lo avremmo sotto casa».