La Finanza apre alla città Caputo: presidio legale per lo sviluppo dell’Italia

24 Giugno 2023

Nell’ultimo anno, scovati 68 evasori e 900 denunciati per reati fiscali Alla celebrazione, oltre alle istituzioni, anche famiglie con bambini

PESCARA. Il comando provinciale della guardia di finanza ha celebrato ieri il 249esimo anniversario della fondazione del Corpo, aprendo ai cittadini, per la prima volta, le porte di uno dei suoi luoghi strategici operativi, l’hangar della sezione aerea. Presenti famiglie intere con i bambini a cui, attraverso delle dimostrazioni e simulazioni, è stato mostrato quello che fanno ogni giorno le fiamme gialle per salvaguardare a tutti i livelli la loro sicurezza. Compresi i controlli stradali. Non solo, le persone hanno avuto la grande opportunità di ammirare, scoprendone molti dei segreti, l’elicottero Aw139.
LA CERIMONIA Subito dopo, è stata la volta della cerimonia, a cui hanno preso parte autorità e rappresentanti dell’associazione nazionale finanzieri d’Italia.
C’erano il procuratore capo Giuseppe Bellelli e il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini, il presidente del Tribunale Angelo Mariano Bozza, il vicario del prefetto Gaetano Losa e il vice questore Pasquale Sorgonà, il colonnello dei carabinieri Riccardo Barbera, il direttore marittimo Fabrizio Giovannone, il comandante dei vigili del fuoco Luca Verna. Per l’amministrazione comunale, il sindaco Carlo Masci, il vice sindaco Gianni Santilli e l’assessore Patrizia Martelli. La cerimonia è stata aperta e chiusa dal tenore Piero Mazzocchetti, che ha intonato prima l’inno nazionale e poi la preghiera del Finanziere.
Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del comandante generale, c’è stato l’intervento del comandante provinciale Antonio Caputo, il quale ha sottolineato che la Guardia di finanza è un presidio della legalità economico-finanziaria, indispensabile per il benessere e lo sviluppo dell’Italia e dell’Europa.
«In questi termini, indispensabile», ha detto il colonnello Caputo, «è la cooperazione con le altre forze di polizia e la proficua e sinergica collaborazione con le istituzioni tutte, la prefettura e la magistratura, con cui lavoriamo quotidianamente». Il colonnello ha poi ricordato che nel 2023 si festeggiano anche i 100 anni dalla istituzione del nucleo di Polizia tributaria investigativa, che è quello che ha condotto ultimamente le grandi indagini. «Oggi», ha evidenziato Caputo, «è una festa nella festa».
BILANCIO DELLE ATTIVITÀ Come ogni anno, è stato presentato il bilancio delle attività svolte e ricordate le principali operazioni svolte da Steal Jobs contro il lavoro nero ad “Interest” a contrasto delle attività illecite gestite dalla mafia foggiana e poi “Tana delle Tigri” che ha coinvolto il Comune di Pescara.
LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE Per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale, nell’ultimo anno e mezzo sono stati scovati 68 evasori totali con l’emersione di una base imponibile netta ai fini delle Imposte dirette di circa 15 milioni di euro e un totale di 45 milioni di euro di Iva evasa. I casi di frodi all’Iva scoperti sono stati 29, con la denuncia di 132 persone. Per i reati fiscali i denunciati sono stati 900. I sequestri per equivalente di disponibilità patrimoniali e finanziarie ammontano a oltre 7 milioni di euro, cui si aggiungono le ulteriori proposte di sequestro già avanzate per oltre 26 milioni di euro.
CORRUZIONE E FRODI Nel contrasto alla corruzione e agli altri reati contro la pubblica amministrazione sono state denunciate 24 persone, di cui 5 arrestate. Sono stati inoltre segnalati alla Corte dei conti 17 soggetti responsabili di un danno erariale di oltre 10 milioni di euro. In materia di finanziamenti e contributi pubblici, sono stati scoperti frodi in danno del bilancio nazionale e comunitario per un importo pari a oltre 11,7 milioni di euro. Settanta i denunciati. Le proposte di sequestro in corso ammontano a circa 7,3 milioni di euro.
CRIMINALITà ORGANIZZATA Nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata, sono stati eseguiti 9 accertamenti patrimoniali nei confronti di 100 fra soggetti economici e persone fisiche che hanno portato a sequestri per circa 400 mila euro. In materia di controlli contro le infiltrazioni della criminalità nel settore degli appalti, sono stati eseguiti 598 accertamenti, di cui uno concluso con interdittiva antimafia. Massima è stata l'attenzione contro riciclaggio, traffici illeciti e contraffazione.