La Finanza sequestra un frantoio: venduto a prezzo irrisorio

14 Dicembre 2019

L’ipotesi di reato è truffa: coinvolti in quattro a vario titolo Sigilli anche ai macchinari e all’area esterna di 5mila metri

POPOLI. Un immobile adibito a frantoio sociale, con le relative pertinenze, è stato sequestrato dalle fiamme gialle a Popoli. Le indagini dei finanzieri hanno permesso di delineare l’ipotesi di truffa, in quanto i beni sarebbero stati venduti a un privato a un prezzo irrisorio rispetto al valore reale. Complessivamente sono quattro le persone coinvolte a vario titolo nella vicenda, per le quali l’autorità giudiziaria ha ravvisato gravi indizi.
Sono stati i militari della tenenza di Popoli a eseguire l’ordinanza di sequestro emessa dalla procura della Repubblica di Pescara nei confronti del frantoio e delle relative pertinenze. La misura ha interessato l’opificio che ospita il frantoio, il terreno circostante di circa cinquemila metri quadrati, i macchinari e le attrezzature presenti, che saranno valutate da un perito.
Le indagini dei finanzieri hanno delineato l’ipotesi di truffa per un’anomala nomina di liquidatore della cooperativa, e contestuale formalizzazione di vendita a un privato di beni che, nel complesso, risultano ceduti a un prezzo irrisorio: la stima in corso invece dovrebbe aggirarsi intorno ai trecentomila euro.