La fine dell’anno salva grazie all’innevamento

4 Gennaio 2017

Bartolotti: siamo riusciti a evitare un’ecatombe per hotel, negozi e scuole sci Fisco: funziona la rete wireless nelle baite e il kinderheim per i più piccoli

OVINDOLI. La mancanza di neve, l’assenza di un ponte natalizio e la crisi economica in generale sono stati fattori che hanno inflitto un duro colpo a questa prima parte della stagione turistica montana abruzzese. Ma gli appassionati della montagna non hanno voluto rinunciare a trascorrere il periodo di feste nella regione verde d’Europa e il pienone di Capodanno conferma questa tendenza. La nevicata di ieri riapre il mercato che, fino a oggi, è riuscito a tenere raschiando il fondo grazie all’innevamento artificiale e agli eventi sia a Ovindoli che nell’Alto Sangro e a Campo Felice.

«La stagione solo grazie alla neve artificiale si è salvata», spiega Massimiliano Bartolotti, direttore degli impianti sciistici di Monte Magnola, «si sono contenute le disdette negli alberghi e i turisti hanno trovato un innevamento ottimale su 6-7 piste aperte. Le vacanze le abbiamo tirate fuori sopperendo a madre natura con le tecnologie. In questo modo l’indotto, gli alberghi, le scuole di sci, i negozi, gli artigiani hanno contenuto il danno. Ma se non ci fosse stata la neve artificiale sarebbe stato il peggior anno degli ultimi venti anni. Non ricordo una situazione come questa», spiega Bartolotti, «dal lontano 1995. Considerando l’indotto che c’è dietro, non è stato facile garantirne la sopravvivenza. È stato inoltre un periodo vacanziero anomalo, con le feste che sono cadute tutte nel week end e quindi non si sono potuti sfruttare come da consuetudine I cosiddetti ponti natalizi. Ma nonostante ciò a Capodanno era tutto pieno e ci sono tante prenotazioni anche per la Befana».

Ora gli operatori turistici sono alla finestra e aspettano altra neve oltre a quella di ieri. Intanto il calendario è ricco di eventi con manifestazioni per bambini, come la fiaccolata di venerdì alle 18 sulla pista Dolce vita, con fuochi pirotecnici, e con tante attività per i grandi. Insomma, le attività del Natale si sono salvate. «Ora che la neve c’è e l’inverno è partito, bisogna amplificare questo frangente positivo che riporta la montagna nella sua condizione naturale», ha concluso Bartolotti, «la voglia di sciare c’è ed è più del solito e si potrà avere un buon gennaio con prezzi ottimi». In Alto Sangro wi-fi gratis nelle baite, menu tematici arricchiti da prodotti di altissima qualità, la possibilità di cenare in quota risalendo le piste col gatto delle nevi, un kinderheim attrezzato per riservare anche ai più piccoli servizi e attenzioni di fascia alta. Sono piaciute a tutti le novità proposte per la nuova stagione dai gestori delle strutture collegate agli impianti di risalita dell’Armonia di Pizzalto e di Monte Pratello. La conferma arriva da Gianmaria Fisco, responsabile dello sviluppo di questo segmento per la Sifatt, la società che gestisce i bacini di Monte Pratello e dell’Aremogna: «È piaciuta soprattutto la possibilità per tutti gli sciatori di restare collegati ad internet e di poter navigare gratuitamente con la nuovissima rete wireless che abbiamo installato. Il secondo passaggio di questo progetto sarà quello di estendere ulteriormente e a tutte le strutture la rete wi-fi proprio per dare una copertura che sia la più ampia possibile». (p.g. e c.l.)

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