La first lady: anch’io qui perché legata alla Marsica

16 Novembre 2014

CELANO. «Mi sento molto legata alla Marsica, grazie ai ricordi di mio padre e soprattutto di mia madre». Mentre al piano terra dell’hotel suo marito cerca di “amalgamare” il lavoro degli...

CELANO. «Mi sento molto legata alla Marsica, grazie ai ricordi di mio padre e soprattutto di mia madre». Mentre al piano terra dell’hotel suo marito cerca di “amalgamare” il lavoro degli amministratori, Mariela Di Nicolantonio, moglie da quasi dieci anni del primo cittadino Alessandrini, si rilassa nella hall con la moglie del vice sindaco Del Vecchio, Annarita Capodicasa. «Sono nata ad Avezzano, nella clinica “La Covara. So che oggi, purtroppo, non esiste più», dice la first lady pescarese, «mia madre racconta dei marsicani, come gente cordiale e affabile. Mio padre era dipendente dell’Enel. Eravamo ad Avezzano per il suo lavoro. Mia madre sarebbe rimasta, mentre lui non ha voluto rinunciare al suo mare. Prima di rientrare a casa mi piacerebbe passare in via Nazario Sauro, dove abitavamo». «Quando posso», va avanti, «seguo mio marito nei suoi spostamenti. Questa volta l’ho fatto volentieri perché venivamo nella Marsica, a cui mi lega anche un’altra vicenda familiare. Il mio bisnonno, Peppino Mari, passò a Pescina dopo il terremoto del ’15 e trovò un fanciullo che era rimasto orfano. Lo portò con sé a Pescara e crebbe amato da tutti. Si chiamava Luigi Di Stefano». (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA