La Forestale salva un lupo dalla trappola dei bracconieri

CASTIGLIONE A CASAURIA. Incastrato da un laccio traditore steso da bracconieri e destinato ai cinghiali. È stato trovato in condizioni di agonia, senza potersi muovere un giovane lupo, tra le...
CASTIGLIONE A CASAURIA. Incastrato da un laccio traditore steso da bracconieri e destinato ai cinghiali. È stato trovato in condizioni di agonia, senza potersi muovere un giovane lupo, tra le campagne intorno alla contrada Cervarano, nella trappola del laccio capestro.
A scoprirlo è stata una squadra autorizzata di cacciatori al cinghiale che aveva ieri mattina appena iniziato la battuta. Il primo atto è stato quello di mettersi in contatto con il 1515 della Forestale, che ha inviato sul posto personale qualificato e specializzato per il recupero degli animali caduti nelle trappole, accompagnato dagli agenti del comando Forestale di Torre de' Passeri. Gli esperti arrivati sul posto hanno prima narcotizzato l'animale, poi lo hanno liberato dal laccio. Verificate le sue condizioni e somministrate le prime cure lo hanno trasportato nel centro specializzato di Teramo dove hanno assicurato di poterlo rimettere presto in libertà, perfettamente sano.
Meriti alla squadra di cacciatori composta da una ventina di elementi denominata il "Solengo", titolo che si attribuisce al cinghiale maschio che vive in solitudine e si avvicina al branco solo nei periodi della riproduzione. La giornata di caccia per loro è finita con il salvataggio del lupo: del resto, il loro fine è quello di preservare l'ambiente controllando le popolazioni di cinghiali. Ora possono aggiungere una tacca nel loro bastone dei punti per aver salvato un predatore. (w.te.)
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