La funzionaria svelò tutto Ecco il verbale con le frasi

PESCARA. Quella telefonata del cameriere Gabriele D'Angelo, fatta sparire dal brogliaccio delle chiamate giunte in Prefettura, viene però confermata a verbale (nella foto) dalla stessa funzionaria...
PESCARA. Quella telefonata del cameriere Gabriele D'Angelo, fatta sparire dal brogliaccio delle chiamate giunte in Prefettura, viene però confermata a verbale (nella foto) dalla stessa funzionaria Giulia Pontrandolfo, ascoltata dai carabinieri forestali. «Il 18 gennaio sera o il 19, il vice coordinatore Verzella era intento ad appuntare una relazione per informare il Prefetto delle attività svolte il 18 gennaio in sala operativa e gli chiesi di valutare di inserire la telefonata che avevo ricevuto dall'hotel Rigopiano. Prima di tutto mi chiese conferma e di ripetere il contenuto della chiamata e poi mi disse che tale segnalazione non era attinente alla richiesta formulata dal Prefetto». E sarebbe stato per questo motivo che dieci giorni dopo la funzionaria non la inserì nella relazione inviata alla squadra mobile che il 27 gennaio 2017 era andata in Prefettura per acquisire il brogliaccio dove mancava però la giornata del 18. «Avevo memoria - disse la funzionaria - che nella precedente interlocuzione con Verzella, nella quasi immediatezza del fatto mi disse che tale telefonata non era utile». La funzionaria aggiunse anche agli investigatori dei carabinieri forestali perché quella telefonata restò inascoltata. «Ho trattato tale segnalazione», spiegò a verbale, «secondo le direttive del coordinatore della sala operativa Ida De Cesaris e del vice coordinatore Giancarlo Verzella: se arrivavano segnalazioni da parte di privati cittadini per la richiesta di mezzi spazzaneve doveva essere inoltrata al sindaco e al numero di emergenza delle forze dell'ordine. Visto il numero di persone coinvolte, segnalavo la richiesta. Mi fu risposto che dovevo trattare tale segnalazione secondo le direttive». Un drammatico difetto di comunicazione e di assurda superficialità, costato la vita a 29 persone. (m.cir)

