La galleria San Giovanni riaprirà alla fine di ottobre

L’Anas svela il calendario dei lavori. Poi l’intervento passerà all’altra canna Forti disagi sulla circonvallazione, il traffico dirottato a Pescara e Montesilvano
MONTESILVANO. Automobilisti di Montesilvano e dell’area metropolitana costretti a fare i conti con percorsi alternativi e disagi legati al traffico ancora per diversi mesi. Slitta a fine ottobre, infatti, la riapertura della galleria San Giovanni della circonvallazione di Pescara che, a partire dagli ultimi giorni di aprile, è interessata da lavori di manutenzione programmati da parte di Anas che avrebbero dovuto concludersi in 120 giorni.
A renderlo noto è proprio l’azienda che gestisce le strade e che, su richiesta del Centro, comunica come «la cantierizzazione dell’intervento, ai fini della sicurezza sia per gli operai all’opera, che per l’utenza in transito, prevede la chiusura sino al 30 ottobre 2021 della canna in direzione Pescara, con svolgimento del traffico a doppio senso di circolazione con un by-pass sulla canna in direzione sud–nord (verso Montesilvano)». Una volta completati gli interventi nel tratto di galleria attualmente chiusa, tuttavia, la viabilità per gli utenti della circonvallazione non tornerà alla normalità. «Terminate le attività nella galleria in direzione Pescara, con la medesima cantierizzazione», sottolinea Anas, «si passerà alla chiusura della canna in direzione Francavilla – Montesilvano con lo svolgimento del traffico a doppio senso di circolazione nella canna in direzione sud, per un tempo stimato di ulteriori 120 giorni». Come ricorda l’azienda, «gli interventi di manutenzione programmata per il ripristino corticale e profondo del rivestimento della calotta della galleria San Giovanni risultano indispensabili per il mantenimento e miglioramento delle condizioni di sicurezza e comfort per il traffico stradale».
Si tratta di interventi che prevedono un investimento, da parte di Anas, pari a 5,6 milioni di euro. «Si vuole precisare», chiosa l’azienda nella nota, «che le attività poste in essere non possono essere svolte in presenza di traffico, pertanto si è reso indispensabile chiudere alternativamente una canna della galleria e successivamente l’altra». Una chiusura necessaria, dunque, ma che sta rendendo complicata la vita ai residenti dell’area metropolitana e, in particolare, a coloro che solitamente utilizzano la circonvallazione imboccandola da Santa Filomena a Montesilvano per poi procedere in direzione sud.
Da quando sono iniziati i lavori, invece, gli automobilisti sono costretti o ad attraversare la città di Pescara o, in alternativa, a procedere in direzione nord, verso l’area vestina, per poi affrontare la rotatoria tra via Togliatti e via Chiarini, in zona cimitero a Montesilvano e, infine, tornare indietro. Questo genera anche un notevole aumento di traffico nella galleria I Pianacci che, essendo a doppio senso di circolazione, già prima dei lavori più volte è stata definita dai residenti pericolosa e dall’aria irrespirabile.
È stato ormai risolto da tempo, invece, un ulteriore elemento di pericolosità, non attribuibile ad Anas ma prontamente affrontato dall'azienda, che, all'indomani dell'avvio del cantiere, era stato messo in luce dagli utenti della circonvallazione. Diversi automobilisti incoscienti, infatti, dopo aver affrontato la rampa in direzione Montesilvano nord effettuavano l'inversione a U sulla circonvallazione per tornare in direzione sud evitando la galleria I Pianacci.
L'installazione di dissuasori e barriere temporanee ha messo fine a questa pratica, anche se c'è chi ora utilizza lo svincolo che porta a Montesilvano Colle per effettuare illecitamente la manovra per tornare indietro.
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