La gara di solidarietà per Francesca: in 500 rispondono all’appello

Per la bimba di 8 anni raccolti 40mila euro in dieci giorni Serviranno alla famiglia nei due mesi di cure a Trento
MONTESILVANO. Una catena di solidarietà inarrestabile che ha messo in luce tutta la generosità di Montesilvano. Ha raggiunto quota 40 mila euro la raccolta fondi a sostegno della piccola Francesca, una delle nipotine di Sergio Agostinone, ex comandante dei vigili urbani della città, che sta combattendo una durissima battaglia. Lo sta facendo con coraggio e determinazione. A sostenere lei e la sua famiglia il cuore grande di Montesilvano. Ricoverata da quattro mesi all'ospedale Bambin Gesù di Roma, Francesca il 17 agosto partirà per Trento dove inizierà il primo ciclo di protonterapia.
I fondi raccolti, grazie a una campagna lanciata dalla giornalista Catia Napoleone e con la preziosa organizzazione della onlus “La Casa di Cristina”, ha permesso di raccogliere 40 mila euro. Dal 28 luglio, giorno in cui è stata aperta ufficialmente la pagina Facebook “Aiutiamo Francesca”, ben 500 persone hanno voluto testimoniare tutta la vicinanza a questa famiglia montesilvanese con le loro donazioni.
Una macchina della solidarietà che ha commosso Sergio Agostinone, da anni promotore attraverso tante iniziative della montesilvanesità, che oggi più che mai ha dimostrato di funzionare. «In tutta la mia vita», dice «non ho mai visto una cosa del genere. La gente di Montesilvano è stata straordinaria. Abbiamo ricevuto tantissimi attestati di solidarietà economica, e ancora di più umana. Francesca non è più soltanto mia nipote, ma è figlia di Montesilvano».
Ora per la piccola, che ha già affrontato quattro cicli durissimi di terapia, comincia la battaglia più grande. «Sta lottando come un leone», aggiunge orgoglioso Agostinone. «È una bambina veramente forte».
La piccola guerriera, di 8 anni, iscritta alla scuola primaria Fanny Di Blasio, il prossimo 17 agosto andrà a Trento dove adatteranno un macchinario alle sue misure per poi cominciare, qualche giorno dopo, un ciclo di cure mirate. La bimba, con la passione per la danza, dovrà restare a Trento per due mesi. I fondi raccolti verranno utilizzati dai genitori e dai nonni per stare al suo fianco nel periodo delle cure, con l'obiettivo di far rientrare Francesca a ottobre a sedere tra i banchi della terza elementare insieme ai suoi compagni.
«I messaggi arrivati sono tantissimi», afferma la promotrice della campagna, Catia Napoleone. «Tra le tante richieste, quella più gettonata è stata questa “Come posso aiutarvi?”. Grazie alla catena umana che in tanti hanno creato ribadendo con forza il valore di appartenenza a una comunità, Francesca e la sua famiglia non si sono sentiti soli ad affrontare il mostro. Grazie a chi ha donato un euro, un gesto, un messaggio di vicinanza, una preghiera. La strada da percorrere è ancora tanta ma molto è già stato fatto».
La raccolta resterà ancora aperta fino a domani. Per supportare la causa è possibile effettuare un versamento sul codice Iban: IT61Q0306909606100000019310, intestato a La Casa di Cristina Onlus, indicando nella causale “Aiutiamo Francesca”. Ha voluto testimoniare la sua vicinanza e il suo sostegno alla campagna anche Alessio Colaiocco, in passato promotore di altre iniziative benefiche, che ha deciso di mettere all’asta sul suo profilo Facebook la maglia del calciatore del Milan Matteo Musacchio. L'asta partirà da una base di 300 euro. Chi si aggiudicherà la t-shirt del professionista di Serie A, farà poi direttamente un bonifico sul conto corrente della Casa di Cristina onlus.
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