La grande distribuzione incrocia le braccia

21 Dicembre 2017

In Abruzzo circa cinquemila lavoratori oggi aderiscono allo sciopero per il rinnovo del contratto

PESCARA . Braccia incrociate, domani, per i circa cinquemila lavoratori abruzzesi della grande distribuzione e della distribuzione cooperativa. Lo sciopero, indetto congiuntamente dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs a livello nazionale, è finalizzato a sollecitare un avanzamento dei negoziati di rinnovo dei contratti nazionali di lavoro. «I lavoratori delle grandi catene distributive locali e nazionali Magazzini Gabrielli, Auchan, Metro, Finiper, Obi, unitamente a quelli del mondo Coop (Ipercoop), sono in attesa da quattro anni del contratto nazionale di lavoro vivendo una situazione di grave disagio e precarietà. Da una parte Federdistribuzione», dicono i sindacati, «che oppone un’irragionevole chiusura rispetto alla definizione di un contratto collettivo nazionale di lavoro di settore, e continua, ingiustificatamente, a rifiutarsi di applicare il rinnovo del 2015. Dall’altra parte la distribuzione cooperativa, nonostante i proclami di voler rinnovare il contratto, pretende di trovare una mediazione tutta sbilanciata a favore delle imprese, partendo di nuovo dalla retribuzione dei primi tre giorni di malattia, con un peggioramento delle condizioni di diritti e retribuzioni a fronte di un aumento salariale complessivamente più basso di quello di Confcommercio». Un presidio unitario dei lavoratori si terrà in prossimità del centro commerciale Ipercoop di San Giovanni Teatino, dalle 10 alle 12 di domani.