La Guardia costiera di Pescara impegnata per la Concordia

16 Luglio 2014

PESCARA. Da lunedì scorso, il velivolo Manta 10-01 del reparto volo della Guardia costiera di Pescara è atterrato all’aeroporto di Grosseto, dove rimarrà fino al 27 luglio per prendere parte alle...

PESCARA. Da lunedì scorso, il velivolo Manta 10-01 del reparto volo della Guardia costiera di Pescara è atterrato all’aeroporto di Grosseto, dove rimarrà fino al 27 luglio per prendere parte alle attività di sorveglianza marittima legate al trasferimento del relitto della Concordia. Il compito degli equipaggi di volo consiste nel sorvegliare dall’alto, attraverso le strumentazioni di bordo, tutte le fasi della rimozione del relitto per rilevare eventuali fuoriuscite di sostanze inquinanti. Il lavoro dei tecnici, da mesi impegnati sull’Isola del Giglio, ha assicurato - anche dal punto di vista ambientale - la messa in sicurezza della nave, tuttavia non è da escludere la possibilità di sversamenti del carburante che ancora in gran quantità si trova nei serbatoi della nave o di altre sostanze dannose in grado di minacciare l’ecosistema marino. Il coinvolgimento del reparto volo di Pescara nelle operazioni da parte del dipartimento della Protezione civile conferma - ancora una volta - l’alto livello di specializzazione in materia di telerilevamento ambientale raggiunto dagli equipaggi, guidati dal capitano di Fregata Luigi Amitrano. Che ha dichiarato: «Si tratta di controllare lo stato delle acque con gli apparati in dotazione, che è quello che facciamo abitualmente. Sarà nostro compito dare prova dell’eccellenza della nostra professionalità».