La guardia medica c’è, ma solo al telefono

4 Novembre 2017

A Francavilla il servizio è sempre attivo, ma da due mesi non c’è più l’accesso diretto all’ambulatorio

FRANCAVILLA. Diversi cittadini di Francavilla hanno segnalato che il servizio di guardia medica del distretto di Francavilla (Asl di Chieti-Lanciano-Vasto), nell’ultimo periodo non sia operativo come in passato. Non pochi si sono chiesti se la città, dopo aver perso dalla fine dell’estate il servizio dell’ambulanza del 118 nelle ore notturne, avesse perduto anche l’ambulatorio della Guardia medica.
In realtà il servizio è ancora attivo, ma come accaduto in tutto il resto della regione, le modalità di accesso allo stesso, e dunque il suo funzionamento, sono stati modificati. L'ambulatorio della guardia medica di Francavilla è sempre attivo, come in passato, nei giorni feriali dalle 20 alle 8 del mattino seguente, e nei giorni festivi e prefestivi dalle 10 fino alle 8 del primo giorno feriale utile.
Ciò che è cambiato da circa due mesi, e per la precisione dallo scorso 17 settembre, è che non c’è più l’accesso diretto all’ambulatorio, ed è una questione che riguarda tutte le guardie mediche della regione, e che concerne il discorso relativo all’abolizione delle indennità di rischio. Niente più erogazione, in favore dei medici di continuità assistenziale, del compenso aggiuntivo di 4 euro l’ora a titolo di indennità per i rischi legati al tipo di incarico e che è stato stabilito dalla Regione con la delibera 398 dello scorso 18 luglio.
In sostanza, come scritto in un cartello davanti all'ambulatorio, «i medici di guardia medica, in seguito alla promulgazione della delibera della Regione Abruzzo 398 del 18 luglio che colpisce ingiustamente e duramente la categoria, potranno assicurare solo le prestazioni previste dal contratto. Non sarà più possibile l'accesso diretto nelle sedi di guardia medica per prestazioni ambulatoriali, ripetizioni di ricette mediche per farmaci di uso abituale o prescritte da altri medici, misurazioni della pressione, iniezioni e altro».
I medici della cosiddetta continuità assistenziale, fino al 18 settembre, nello svolgimento del proprio ruolo, andavano oltre le mansioni previste dall’accordo nazionale, come per le visite dei bambini fino ai sei anni, per i quali avrebbe dovuto esserci la guardia medica pediatrica.
Adesso si deve telefonare, o alla centrale operativa di Chieti componendo il numero 0871.327620 o quello diretto di Francavilla al numero 085.817183. Via telefono i medici faranno il triage per comprendere le necessità e, in base alla problematica presentata, decideranno se visitare il paziente direttamente in ambulatorio, se limitarsi a un consiglio telefonico o se invitarlo a recarsi al pronto soccorso.
Loris Zamparelli
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