La Lega: «Basta liti per le strade dissestate»

Il Carroccio replica alle contestazioni da Forza Italia: «Nei prossimi giorni partiranno tanti lavori»
PESCARA. Lega e Forza Italia sono di nuovo ai ferri corti. Le critiche contro l’assessore del Carroccio Adelchi Sulpizio sollevate venerdì scorso in una nota dal capogruppo forzista Roberto Renzetti e da tutti i consiglieri comunali per le strade dissestate che non vengono riparate non sono andate giù agli esponenti del partito di Salvini e ieri si è assistito alla loro reazione piccata. In pratica, Forza Italia ha accusato l’assessore alle manutenzioni Sulpizio dei ritardi nei lavori di riparazione delle strade. In particolare in viale Marconi, dove ci sono buche pericolose transennate da qualche mese. Da qui la richiesta di «un confronto sereno con l’assessore» e dell’istituzione «di una task force tecnico-politica per fare da supporto a un settore che, evidentemente, versa in seria difficoltà nello stilare una programmazione di precedenze e priorità».
La replica della Lega non si è fatta attendere. Il primo ad intervenire è stato ieri l’assessore. «Nelle prossime settimane», ha detto, «partirà una quantità di lavori importante. Ma quello delle strade dissestate non è un fenomeno recente. Tra, l’altro io su viale Marconi non c’entro nulla. È di competenza dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia (di Forza Italia, ndr)».
Dello stesso avviso il capogruppo leghista, nonché presidente della commissione Lavori pubblici, Massimo Pastore. «Ricordo che con i miei emendamenti», ha affermato, «ho fatto inserire numerosi lavori di manutenzione del Piano triennale delle opere pubbliche aumentando il budget di un milione di euro. Noi della Lega siamo riusciti ad ottenere più soldi in bilancio per fare i lavori. Per questo, siamo rimasti molto male per questo intervento di Forza Italia. Inoltre la questione di viale Marconi non è da attribuire a Sulpizio, perché non è stato fatto il collaudo. Per le altre manutenzioni c’è un ritardo dovuto alle nuove norme del Codice degli appalti». Oltre al caso Trisi, cioè all’ex dirigente ai Lavori pubblici finito agli arresti nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di mazzette e droga in Comune.
Poi, ieri è intervenuto il consigliere regionale della Lega Vincenzo D’Incecco. «Notiamo che Forza Italia è intervenuta 2-3 volte su questi temi negli ultimi giorni», ha osservato, «non so se questo sia dovuto a un loro problema interno. Ma certo, sul tema delle manutenzioni noi siamo stati gli unici che negli ultimi 3 anni hanno alzato più di una volta il tema del confronto chiedendo di mettere più denari e oggi cominciamo a vedere qualcosa».(a.ben.)

