La Lega contro Maragno per l’apertura a sinistra
MONTESILVANO. Non si placano i malumori nel centrodestra di Montesilvano dopo la nomina dell’ingegner Annalisa Fumo a componente della giunta comunale.La scelta del sindaco Francesco Maragno, che con...
MONTESILVANO. Non si placano i malumori nel centrodestra di Montesilvano dopo la nomina dell’ingegner Annalisa Fumo a componente della giunta comunale.
La scelta del sindaco Francesco Maragno, che con la Fumo ha sostituito l’ex assessore all’urbanistica Manola Musa, è stata vista come la “cambiale” pagata al gruppo consiliare di riferimento dell’ex sottosegretario Federica Chiavaroli in cambio del “beneficium” ottenuto con l’approvazione del bilancio, questo grazie ai voti dei consiglieri Barbara Di Giovanni e Danilo Palumbo. Un’apertura “a sinistra” necessaria per l’approvazione del bilancio, ma che ha scatenato le ire di #Montesilvano2019, Fratelli d’Italia e Lega per Salvini.
«Come ci aspettavamo in tanti, ecco il sindaco Maragno che paga la cambiale», esordisce il consigliere comunale della Lega Aurelio Cilli. «Invece di sedersi col suo gruppo di maggioranza e discutere insieme per arrivare ad una condivisione delle scelte di bilancio, il sindaco ha preferito mettere dentro un'esponente di centro sinistra, come già fatto in passato, e andare dritto per la sua strada. Nel timore di dover discutere con il suo gruppo le scelte "folli" della sua amministrazione, il sindaco di centrodestra preferisce allearsi con l'opposizione. Mi auguro che i miei colleghi consiglieri si rendano finalmente conto di che tipo di amministratore hanno appoggiato finora, e che scelgano di tenere alto l'orgoglio del centrodestra dissociandosi da tali scelte». All’assessore Annalisa Fumo, oltre che all’urbanistica, sono state assegnate le deleghe di edilizia, pianificazione territoriale, Suap e Sue, politiche ambientali e politiche di efficientamento del sistema di smaltimento delle acque.

