La Lega vuole il rimpasto: ora si tratta sugli assessori

15 Agosto 2021

Masci apre a un «aggiustamento» della giunta: conto alla rovescia per le riunioni Il Carroccio, con 9 consiglieri, chiede un posto per Carota: a rischio gli incarichi di FdI

PESCARA. Ferragosto di “pensieri” per i politici pescaresi, quasi tutti rimasti in città: dopo le ferie di agosto, partiranno le trattative per un rimpasto della giunta comunale. Quasi al giro di boa del mandato, il sindaco di Forza Italia Carlo Masci, fondatore della lista civica Pescara futura, dovrà trattare con i partiti. È lo stesso sindaco a confermarlo nell’intervista al Centro pubblicata ieri: Masci parla di «aggiustamenti in corso d’opera». E il partito che più di tutti gli altri chiede una verifica è la Lega: a fronte di 9 consiglieri (il presidente del consiglio Marcello Antonelli, Maria Rita Carota, Vincenzo D’Incecco, Salvatore Di Pino, Armando Foschi, Maria Luigia Montopolino, Cristian Orta, Massimo Pastore e Andrea Salvati), il Carroccio ha tre assessori e cioè il vice sindaco Gianni Santilli (verde pubblico), Patrizia Martelli (sport) e Adelchi Sulpizio, delegato alla sicurezza. La Lega preme per il quarto assessore e potrebbe essere Carota, la donna più votata del partito con 662 preferenze e una gavetta fin dalla circoscrizione Colli.
Su una cosa, il sindaco non ha dubbi: «La maggioranza è stata ed è ancora coesa come mai visto prima. Per adesso, l’equilibrio c’è anche se aggiustamenti in corso d’opera sono sempre possibili ma bisogna ragionarne con la maggioranza», queste le dichiarazioni di Masci. «Sottoscrivo le parole del sindaco», afferma il presidente Antonelli e niente di più. Ma sottoscrivere equivale a confermare la volontà di un rimpasto. Masci esclude un terremoto politico e apre a un ricambio. Ma se la Lega invoca più spazio, come si possono far quadrare i conti in una giunta con 9 assessori più il sindaco? La Lega sembra avere nel mirino gli alleati di Fratelli d’Italia, due consiglieri, Fabrizio Rapposelli e Zaira Zamparelli, e due assessori, Alfredo Cremonese con la delega al turismo, incarico ambito in una città festaiola come Pescara, e Mariarita Paoni Saccone (cultura): la Lega, manuale Cencelli alla mano, auspicano un passo indietro da FdI. Ma è uno scenario che, in FdI, nessuno vuole prendere in considerazione, a partire dal consigliere regionale Guerino Testa: FdI ha due posti e non vuole arretrare, soprattutto dopo il bagno di folla alla presentazione del libro di Giorgia Meloni al porto turistico.
Forza Italia, in giunta con Luigi Albore Mascia, Isabella Del Trecco ed Eugenio Seccia, e l’Udc, presente con Nicoletta Di Nisio, si chiamano fuori dalle schermaglie e, a quanto pare, si siederanno al tavolo della coalizione di centrodestra senza avanzare richieste: Forza Italia vuole conservare i suoi tre posti; stessa cosa per l’Udc che, nonostante il rafforzamento seguito all’ingresso di Berardino Fiorilli, non intende reclamare un’altra poltrona.
Masci, da parte sua, non ha fretta di affrontare il nodo del rimpasto e aspetta le richieste ufficiali dei partiti. Che, però, non tarderanno ad arrivare: la Lega vuole chiudere la questione entro settembre.