La Lega vuole più spazio in giunta: un altro assessore e nuove deleghe

7 Gennaio 2021

Il cambio di casacca di Pastore ha riaperto la corsa alle poltrone, presto una riunione di maggioranza Il Carroccio punta a sostituire Paoni Saccone con Carota. Polizia locale ed edilizia gli incarichi più ambiti

PESCARA. Si dovrebbe tenere la prossima settimana, o al massimo entro fine mese, la riunione di maggioranza per cominciare a discutere dei nuovi assetti all’interno della giunta comunale. Il passaggio del consigliere Massimo Pastore da Fratelli d’Italia alla Lega, ufficializzato tre giorni fa, ha fatto riemergere, all’interno del centrodestra, ambizioni e velleità che si erano dissolte nel corso dello scorso anno a causa dell’emergenza Covid. Ora è ripartita la corsa alle poltrone, con la Lega che punterebbe a presentare il conto al sindaco Carlo Masci, in cui figurano ben 11 consiglieri (compresi i centristi Massimiliano Pignoli e Berardino Fiorilli federati al Carroccio), ma solo 3 assessori, contro i 2 di Fratelli d’Italia, che invece è scesa a 2 rappresentanti in consiglio comunale.
Fonti della Lega che intendono mantenere l’anonimato sostengono, quindi, che le forze all’interno della maggioranza vadano riequilibrate, alla luce degli ultimi cambiamenti, non solo con una nuova spartizione delle poltrone in giunta, ma anche con una diversa distribuzione delle deleghe, alcune delle quali in mano al sindaco sin dal suo insediamento avvenuto nel luglio 2019.
RIMPASTO. «A questo punto, dopo un anno e mezzo, un tagliando all’interno dell’amministrazione comunale appare necessario», affermano esponenti della Lega. E il luogo in cui discuterne sarà una riunione di maggioranza che potrebbe essere convocata nel giro di qualche settimana, comunque entro la fine del mese, emergenza Covid permettendo.
L’obiettivo sarebbe quello di sostituire l’assessore di Fratelli d’Italia, Mariarita Paoni Saccone, considerata più debole anche perché non eletta, con una donna della Lega per mantenere le quote di genere all’interno della giunta. E la più accreditata a prendere il suo posto sarebbe la consigliera Maria Rita Carota, attuale presidente della commissione Politiche sociali.
Così, il Carroccio passerebbe a quattro assessori, di cui un vice sindaco, mentre Fratelli d’Italia rimarrebbe rappresentata da Alfredo Cremonese, che vanta deleghe pesanti come il commercio, il turismo e la pesca e gode della stima di Masci, al punto da essere considerato indispensabile.
DELEGHE NEL MIRINO. Ma la Lega non aspira solo ad un altro assessorato. Il gruppo vorrebbe anche mettere in discussione alcune deleghe appartenenti al sindaco e agli assessori di altri partiti. Prima fra tutte la delega alla polizia municipale che Masci si è tenuta per sé, insieme a quella del personale, con la promessa (così rivelano fonti bene informate) di cederla in seguito all’assessore del Carroccio Adelchi Sulpizio. Promessa che non è stata ancora mantenuta.
Non è finita qui. La Lega reclama il fatto che ci sono assessori con troppe deleghe e che non riescono a portare avanti tutti i lavori. Non è un caso, probabilmente, che nell’ultima seduta dell’assemblea civica del 31 dicembre il presidente del consiglio comunale, il leghista Marcello Antonelli, abbia fatto notare ritardi nella presentazione di alcune delibere.
Nessuno lo dice apertamente, ma l’assessore oberato di lavoro sarebbe la forzista Isabella Del Trecco con deleghe pesanti, come quelle all’edilizia, urbanistica, ambiente, rifiuti, alloggi popolari, che potrebbero fare gola a qualche leghista.
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