«La Levigas conserverà il legame con il territorio»
PENNE. La dismissione del 12% delle quote di Vestina Gas da parte del Comune di Penne è stata una delle manovre più dibattute della passata amministrazione guidata da Rocco D’Alfonso. La cessione...
PENNE. La dismissione del 12% delle quote di Vestina Gas da parte del Comune di Penne è stata una delle manovre più dibattute della passata amministrazione guidata da Rocco D’Alfonso. La cessione delle quote di Vestina Gas, avvenuta a favore della Levigas con tanto atto notarile lo scorso 26 maggio, è servita per introitare i 793 mila euro funzionali al risarcimento della famiglia Cutilli per il debito maturato a seguito dell’esproprio dei terreni dove fu costruita la struttura sanitaria del Carmine.
La Levigas ha ottenuto l’ingresso nel cda e il diritto di prelazione sulle quote di vendita. Gli altri soci della partecipata, restano dunque Penne che scende al 45%, Loreto con il 32% e Collecorvino con l’11%, quest’ultimo da tempo intenzionato a vendere le proprie azioni. «La nostra azienda», spiega l’amministratore delegato di Levigas Spa, Flavio Augusto Battista, «è una società in rapida crescita e le nostre strategie prevedono di aumentare la clientela anche tramite acquisizioni. Fondata a Milano nel 2012, Levigas opera su tutto il territorio nazionale, servendo sia i clienti residenziali che business. Siamo contenti dell’operazione realizzata con Vestina Gas», precisa Battista, «trattandosi di una realtà importante del territorio, con enorme radicamento sull'intera zona dell'Abruzzo interno oltre che fuori dal territorio vestino, grazie alla presenza di otto sportelli. La politica di Vestina Gas, finalizzata a creare un rapporto di fiducia con i propri clienti e l'obiettivo di dare l'immagine di un'impresa profondamente legata al territorio, è conforme ai valori ed obiettivi di Levigas, che si pone come un partner energetico che cerca di costruire con i propri clienti un rapporto di trasparenza e fiducia».
Francesco Bellante
©RIPRODUZIONE RISERVATA

