La lezione di Garofano ai vigili urbani

6 Novembre 2014

San Giovanni Teatino, l’ex comandante dei Ris parla di omicidio stradale agli agenti d’Abruzzo

SAN GIOVANNI TEATINO. L’ex comandante dei Ris di Parma, il generale dei carabinieri in congedo Luciano Garofano, presidente dell’accademia italiana di Scienze forensi è intervenuto come relatore al corso sull'omicidio stradale, che si è tenuto ieri al Comune di San Giovanni Teatino.

Alla giornata di studio hanno partecipato 150 vigili urbani provenienti da tutto l’Abruzzo. Ha coordinato gli interventi il comandante della polizia municipale dell'Aquila Ernesto Grippo. Biologo, docente universitario, a capo dei Ris di Parma dal 1999 al 2009, da alcuni anni nello staff della trasmissione tv Quarto Grado, nel suo curriculum indagini sui peggiori crimini che hanno segnato l’Italia, il delitto di Cogne, Avetrana l'omicidio di Garlasco, la strage di Erba, il generale Garofano ha tenuto una relazione su «Refertazione: evidenze e tracce. Modalità di intervento e rilievo».

«Scopo di questo incontro» ha ricordato il generale «è formare sulle procedure di raccolta prove e rilievi che troppo spesso vengono svolti con superficialità nel nostro paese».

«Lo studio e l’aggiornamento sull'omicidio stradale sono estremamente importanti» le parole del sindaco Luciano Marinucci. «Un primo ringraziamento va al comandante della polizia municipale, Lorenzo Di Pompo, che ha reso possibile l'incontro. Aggiornare le forze di polizia locale è un investimento sul futuro, perché la preparazione serve a tutelare i cittadini. Attraversano le due strade principali di San Giovanni Teatino circa 40 mila veicoli al giorno, e il traffico intenso aumenta il rischio di incidenti. Abbiamo già fatto molto, grazie al contributo del comandante che nonostante sia costretto a lavorare sottorganico riesce a gestire in maniera eccellente la situazione». (g.d.l.)

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