La lista dei lavori gravosi per la pensione anticipata

10 Settembre 2022

Fino al 31 dicembre c’è ancora la possibilità di aderire al beneficio con l’Ape sociale Servono 63 anni di età e 36 di contributi. Scuola, artigianato, agricoltura tra i settori

C'è ancora una chance, fino al 31 dicembre prossimo, per andare in pensione anticipata con l’Ape sociale e Quota 41. Misure su cui pende ancora l’incognita della proroga al 2023. Potranno lasciare il lavoro prima del previsto tutti coloro che svolgono mansioni cosiddette gravose. Un lungo elenco che abbraccia molte categorie professionali: dall’industria alla sanità, dal mondo della scuola agli artigiani, fino al settore agricolo. Vediamo, di seguito, le opportunità ancora in vigore.
LE OPZIONI
Per usufruire dell’Ape sociale esiste una griglia specifica. Bisogna, innanzitutto, aver raggiunto i 63 anni di età più 36 anni di contributi. Inoltre, è necessario aver svolto un lavoro gravoso per almeno sei anni negli ultimi sette anni oppure per 7 anni negli ultimi 10.
L’Ape sociale, infatti, è un’indennità garantita dallo Stato ed erogata dall’Inps, ai lavoratori in stato di difficoltà, che chiedono di andare in pensione al compimento dei 63 anni. L’assegno viene corrisposto fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia ed è di importo pari alla rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione, se la pensione è inferiore a 1.500 euro, oppure pari a 1.500 euro se il calcolo della pensione risulta pari o superiore a questo importo. Le attività gravose danno diritto anche alla pensione anticipata con 41 anni di contributi per i lavoratori precoci, sempre a patto che tale lavoro sia stato svolto per almeno sei anni negli ultimi sette anni o per almeno sette negli ultimi dieci. Danno diritto, infine, anche a uno sconto di cinque mesi sulla pensione di vecchiaia. In quest’ultimo caso, oltre ad aver svolto lavori gravosi per sette anni nell’ultimo decennio, vanno accumulati almeno 30 anni di contributi e non si può essere titolare di Ape sociale al momento del pensionamento.
LAVORI GRAVOSI: LA LISTA BASE
Possono accedere all’Ape sociale, a Quota 41 e allo sconto di 5 mesi sulla pensione di vecchiaia gli addetti alla concia di pelli e pellicce, gli addetti ai servizi di pulizia, gli addetti allo spostamento delle merci e i facchini, i conducenti di camion o mezzi pesanti in genere, i conducenti di treni e il personale viaggiante in genere, i guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni, i lavoratori della siderurgia e del vetro addetti ad alte temperature, il personale infermieristico e le ostetriche che operano su turni, le maestre d’asilo e della scuola dell’infanzia, gli operai edili o manutentori di edifici, gli operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti e chi cura, per professione, persone non autosufficienti. A queste categorie si sono aggiunti i lavoratori marittimi imbarcati a bordo, i pescatori, gli operai agricoli e siderurgici.
IL NUOVO ELENCO
Dal primo gennaio di quest’anno, solo per l’accesso all’Ape sociale, l’elenco dei lavori gravosi è stato arricchito di altre voci che hanno ampliato di molto la platea dei beneficiari. Pertanto, potranno utilizzare questa misura, fino al 31 dicembre 2022, tutti i professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate, i tecnici della salute, gli addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate, le professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali, gli operatori della cura estetica, le professioni qualificate nei servizi personali e assimilati, gli artigiani, operai specializzati e gli agricoltori, i conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali, gli operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli, i conduttori di forni e altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati, i conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta, gli operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica. Inoltre, sono nell’elenco i conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque, di mulini e impastatrici, di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali. E ancora: gli operai semi-qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio, gli operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare, i conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento, il personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci, il personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli i portantini e professioni assimilate.
Sono comprese, infine, le professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca e le professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e infine nelle costruzioni, lavori considerati molto pesanti.
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