La luce dei Focaracci illumina Francavilla e dà il via alla festa

8 Dicembre 2018

Rinnovata la tradizione dei falò prima dell’Immacolata Radunati in centinaia per incendiare le cataste di legna

FRANCAVILLA AL MARE. Come ogni anno, Francavilla ha rinnovato la consueta tradizione dei Focaracci, accesi in città al calar del sole. La luce del fuoco ha illuminato l'arrivo dell'Immacolata Concezione, con centinaia di persone che si sono radunate in più zone per incendiare le grandi cataste di legna, rami secchi e sterpaglie. Una tradizione molto sentita da queste parti, nata in un passato ormai lontano per onorare la Madonna.
Tanto che chi si è riunito intorno al falò, lo ha fatto a ritmo di preghiere e canti religiosi, a testimonianza di una rinnovata fede che da sempre accompagna l'appuntamento con i Focaracci. Ma non solo, perché come vuole la tradizione, l'incontro illuminato dalla luce del fuoco è stato anche l'occasione per assaporare tutti insieme il gusto del vino cotto e dei prodotti tipici. Dal mare alla collina, tutta la città ha voluto salutare l'arrivo dell'Immacolata Concezione con il consueto falò: in tutti i casi, l'appuntamento era fissato tra le 18 e le 19. Poi si è atteso, tutti insieme, che diventasse completamente buio, prima di incendiare la legna e dare il via alle danze. In via D'Annunzio lo spettacolo delle fiamme è stato accompagnato da un lungo aperitivo, mentre in contrada Fontechiaro il pomeriggio è partito ben presto, dalle 14,30 con il concorso enologico «Il mio vino». Alle 18 la messa, quindi l'accensione del Focaraccio, tombolata a premi, intrattenimento musicale e per i più piccoli anche un Babbo Natale che ha distribuito dolci e caramelle. Questi però non sono stati gli unici, perché come ogni anno, ciascun quartiere ha organizzato il suo. C'è stato quello dei giardinetti di via Zara, il Focaraccio di viale Maiella e ancora quello organizzato in contrada Caprini o l'altro in contrada Santa Cecilia.
Tra gli altri da segnalare quello della chiesa di Villanesi e di Castelvecchio. In alcuni casi c'è stato anche il patrocinio da parte del Comune, ma come l'amministrazione fa sapere, la maggior parte di questi sono stati organizzati da gruppi spontanei di cittadini o associazioni di quartiere, che non hanno voluto mancare l'appuntamento con la tradizione e hanno messo su uno spettacolo che, oltre a calamitare l'attenzione, è andato avanti fino a sera inoltrata, illuminando il cielo di Francavilla.