La Madonna torna nella nicchia Festa con 6mila biglietti venduti

PESCARA. Con la reposizione della statua nella nicchia, ieri sera, si sono conclusi i quattro giorni di festeggiamenti della Madonna dei Sette dolori, ai Colli. Alla processione di domenica scorsa,...
PESCARA. Con la reposizione della statua nella nicchia, ieri sera, si sono conclusi i quattro giorni di festeggiamenti della Madonna dei Sette dolori, ai Colli. Alla processione di domenica scorsa, dopo la messa celebrata in basilica da monsignor Tommaso Valentinetti, hanno partecipato migliaia di persone rinnovando una tradizione che si è rafforzata col miracolo della pioggia del 1893. Il presidente del comitato feste, Giuseppe Troiano, traccia un bilancio: «È stata una festa grande e commovente, ringraziamo la Madonna e i Colli, ma ora ci occorrono volontari per fare la questua per la prossima edizione autunnale». Seimila i biglietti della lotteria venduti. Lunedì sera si è svolta l’estrazione dei sei premi in largo Madonna, dopo il concerto del gruppo “Daniele si nasce”. Il primo premio, una vacanza per due, di 5 giorni a Napoli, è stato assegnato al numero 1.823. A seguire, il buono spesa Conad del valore di mille euro al tagliando numero 2.121; buono spesa Conad del valore di 500 euro al numero 0.236; due orologi uomo-donna Trussardi al biglietto numero 1.407; quinto premio, due occhiali da sole al numero 0.938; un buono benzina da 150 euro al numero 2.444. I premi potranno essere ritirati entro il 5 agosto 2023 contattando il numero 335.5398007.
Il presidente Troiano, con i volontari del comitato feste Giuseppe Candeloro, Antonio Renzetti, Aldo De Vincentiis, Enio Rosini, Mario Otri ed Eugenio Remigio, ringrazia «tutti coloro, Comune, autorità civili e militari, sponsor, i frati conventuali e per la prima volta, gli alpini, che hanno collaborato alla buona riuscita di una festa molto sentita dai 40mila cittadini dei Colli e anche dai turisti che arrivano da mezza Italia». E lancia un appello: «Occorrono questuanti, i giovani si facciano avanti». Un invito per dare una mano alle vecchie generazioni che «da anni girano di casa in casa, a Pescara ma anche nei paesi limitrofi, Spoltore, Villa Raspa, Moscufo, Pianella, per raccogliere fondi da destinare al pagamento delle spese dei festeggiamenti, la sicurezza, le luminarie, i cantanti, le tasse. La gente ci apre la porta perché ci conosce», rivela Troiano, «da anni vede sempre le stesse facce, ma siamo sempre meno. Le offerte variano dai 5 euro ai 10, qualcuno 50, qualcuno paga col bancomat».
I giorni di festa dedicati alla Madonna dei Sette dolori sono il venerdì santo, il 12 maggio, dal 2 al 5 giugno e il 15 settembre.

