La mafia dei rom, in 10 non rispondono

18 Aprile 2023

Tutti in silenzio i dieci arrestati nell’operazione “mafia dei rom”, per i quali ieri erano in programma gli interrogatori del gip aquilano Marco Billi che ha firmato le misura cautelari chieste...

Tutti in silenzio i dieci arrestati nell’operazione “mafia dei rom”, per i quali ieri erano in programma gli interrogatori del gip aquilano Marco Billi che ha firmato le misura cautelari chieste dalla procura distrettuale antimafia dell'Aquila. Tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, come era nelle previsioni vista la mole di documenti del complesso procedimento che ha portato a 20 misure cautelari, di cui 19 in carcere e una ai domiciliari. Solo il difensore di Guerino Spinelli “Vietnam”, l'avvocato Pasquale Provenzano, ha chiesto il differimento dell’interrogatorio, ma solo perché il suo assistito è ricoverato in ospedale per un intervento chirurgico. Alcuni degli arrestati che avrebbero dovuto rispondere ieri alle domande del giudice sono assistiti dall'avvocato Melania Navelli: «Ci siamo avvalsi della facoltà di non rispondere », ha detto il legale, « perché la situazione è così complessa che necessita di un approfondimento di tutte le tante posizioni». Tra i reati, e quindi anche i capi di imputazione, riportati in circa 40 pagine della misura cautelare, il più pesante è quello dell’associazione di stampo mafioso. «Per noi», ha aggiunto l'avvocato Navelli, «quel reato non sussiste e per questo presenteremo ricorso al tribunale del riesame per chiedere l’annullamento della misura: per valutare se questi gravi indizi contestati si attanagliano effettivamente a questa fattispecie concreta che definisce il carattere associativo». (m.cir.)