La maggioranza è divisa: il bilancio ancora in bilico

L’esame del documento contabile rinviato a stamattina, l’approvazione a rischio Il centrodestra va sotto su un emendamento, De Vincentiis a sorpresa si astiene
MONTESILVANO. C'è ancora molta incertezza sulla votazione definitiva al bilancio di previsione 2020. Il sindaco Ottavio De Martinis avrà i numeri necessari per ottenere il disco verde sul documento finanziario più importante della città? Difficile stabilirlo alla luce della seduta del consiglio comunale iniziata ieri pomeriggio e che continuerà nella giornata di oggi, a partire dalle 9,30.
Nonostante i toni siano rimasti sempre molto pacati, infatti, non sono mancati i colpi di scena, come l'astensione del presidente del consiglio comunale Ernesto De Vincentiis nel corso della votazione di un emendamento che ha fatto andare sotto un basito e visibilmente contrariato primo cittadino.
I consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno iniziato intorno alle 16,30 la discussione dei 18 emendamenti presentati al Documento unico di programmazione (Dup), ossia la prima delibera all'ordine del giorno propedeutica al bilancio. La proposta è stata illustrata dall'assessore Deborah Comardi.
«Il Dup costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione», ha ricordato l’assessore Comardi, «un punto particolare che merita attenzione riguarda l'emergenza della carenza di personale, per questa ragione nel Dup sono state programmate nuove assunzioni scaglionate in tre anni: 2020, 2021 e 2022.
Tra gli obiettivi principali, ricordiamo il perseguimento degli standard di trasparenza, il potenziamento dell’accesso telematico ai servizi da parte dei cittadini, l'estensione del sistema di videosorveglianza, la candidatura della città quale sede di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale al fine di aumentare la presenza di visitatori e turisti, la riqualificazione urbana del centro città, un supporto garantito al campo della disabilità, la modifica e la revisione del piano della protezione civile».
Nel corso della discussione dei primi emendamenti, molti dei quali a firma del nuovo gruppo «SiAmo Montesilvano» (che ne ha presentati complessivamente 500 tra Dup e bilancio), alcune proposte di modifica, sia provenienti dalla maggioranza, che dall'opposizione, sono state accolte anche all'unanimità, mentre altre bocciate a maggioranza.
A far discutere, e soprattutto a far indignare il primo cittadino, è stato in particolare un emendamento presentato dal consigliere Valter Cozzi, capogruppo dei ribelli, in merito al piano delle assunzioni e alle modalità di selezione dei nuovi dipendenti.
È in questa occasione, infatti, che la maggioranza di De Martinis ha mostrato tutta la sua precarietà, tanto da mandare sotto il primo cittadino. Sono stati 10 i consiglieri favorevoli, tra cui Raffaele Panichella (Gruppo misto) e Francesco Di Pasquale (FdI), contro i 9 contrari della maggioranza.
A far mancare i numeri al sindaco anche l'astensione del presidente De Vincentiis e del consigliere Marco Forconi (FdI) arrivata a causa del parere tecnico contrario relativamente a una sezione dell'emendamento.
Una circostanza che ha registrato l'entusiasmo della minoranza ma che, tutto sommato, non è apparsa indicativa dal momento che non ha comunque inciso sulla votazione finale al Dup. Il documento, infatti, è stato approvato a maggioranza con 11 voti favorevoli e 5 contrari.
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