La marineria chiede il fermo anticipato
La marineria resterà a terra tutta la settimana. Dopo l’assemblea nazionale, tenuta due giorni fa, ad Ancona, ieri mattina, nella sede del Flag, si è svolta una riunione a cui hanno preso parte tutti...
La marineria resterà a terra tutta la settimana. Dopo l’assemblea nazionale, tenuta due giorni fa, ad Ancona, ieri mattina, nella sede del Flag, si è svolta una riunione a cui hanno preso parte tutti gli armatori pescaresi, al termine del quale compatti hanno deciso di non tornare in mare per ora. La speranza è che qualcosa si muova a livello governativo. «Venerdì sera», spiega Francesco Scordella, presidente dell’Associazione Armatori, «abbiamo incontrato il senatore Luciano D’Alfonso, che si sta interessando del nostro problema che poi riguarda tutti. Lo stesso stanno facendo il governatore Marco Marsilio e il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Fra le tante proposte che abbiamo avanzato, c’è il fermo biologico anticipato. E’ solo una ipotesi. Ad oggi nessuno del governo ci ha dato una risposta. E adesso siamo a terra, con un prezzo così alto del carburante non possiamo fare diversamente. Da domani, fra l’altro, c’è anche lo stop degli autotrasportatori. Fermandosi i camion, per noi sarà un altro problema».

