«La mia grotta sul pontile di Francavilla»

14 Dicembre 2014

Pugliese di origine, abruzzese d’adozione. Nicola Scardigno vive a Francavilla ed è un ex marinaio di 68 anni. Da quando è andato in pensione, ci racconta, ha potuto dedicarsi anima e corpo a quella...

Pugliese di origine, abruzzese d’adozione. Nicola Scardigno vive a Francavilla ed è un ex marinaio di 68 anni. Da quando è andato in pensione, ci racconta, ha potuto dedicarsi anima e corpo a quella che è una passione di lungo corso: l’arte del presepe. Lo fa con creatività e tanto impegno, utilizzando i materiali più disparati e dando vita a opere sempre diverse. «È una passione che ho fin da quando ero piccolo. Da quando sono andato in pensione ho potuto riprendere a costruirne», racconta Scardigno, parlando delle sue creazioni dedicate alla Natività. «È il mio secondo anno alla mostra di Montesilvano. Quest’anno partecipo con 7 presepi, 4 più grandi e tre piccoli. Per costruirli ho usato un po’ di tutto: dalla carta al cartone, dal polistirolo al legno e alla plastica». Uno dei presepi costruiti per la mostra è stato realizzato in una zucca, un altro riproduce il pontile di Francavilla, la sua città. «Uso tutto quello che trovo. Nasce tutto da una grande passione». Ha iniziato a giugno, ci dice, a lavorare alla costruzione dei 7 pezzi che ha presentato alla mostra. «Ad ottobre li avevo già completati tutti. Sono felice di aver avuto l’occasione di riprendere e di poterci dedicare più tempo».

Scardigno è uno dei 65 espositori che con le loro opere stanno impreziosendo lo spazio di via Vestina dallo scorso 7 dicembre. In un percorso che si snoda in oltre 350 metri quadrati si susseguono 150 creazioni fatte a mano, dei più svariati materiali e dimensioni, provenienti da tutta Italia. Lo spazio è aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 21. Ingresso è gratuito. (r.a.b.)

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