La movida sbarca anche al mercato di via Bastioni

29 Novembre 2018

La struttura sarà riqualificata e ospiterà eventi non solo enogastronomici Sopralluogo degli amministratori nell’edificio transennato e fatiscente

PESCARA. Sono partiti da una settimana i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del mercato coperto di via dei Bastioni.
Una volta riqualificato, il mercato sarà «animato con eventi e iniziative gastronomiche»: così nelle intenzioni del Comune, che da tempo sta lavorando alla ripartenza delle aree mercatali cittadine, come accaduto con la struttura di piazza Muzii, anche attraverso l’introduzione di progetti di intrattenimento, animazione e food. L’obiettivo è trasformare i mercati tradizionali nei nuovi luoghi della movida.
Gli interventi sono stati annunciati dal sindaco Marco Alessandrini, dal vice sindaco Antonio Blasioli, dall’assessore Giacomo Cuzzi, che nei giorni scorsi con il tecnico comunale Enrico Iacomini e i responsabili della ditta esecutrice, hanno effettuato un sopralluogo nel vecchio edificio incastrato tra via Lucio Valerio Pudente, via degli Aprutini, via Lago di Scanno e via dei Bastioni. I lavori di riqualificazione erano attesi da decenni dagli operatori commerciali che tante volte hanno lamentato e denunciato il degrado di cui erano circondati da umidità, ragnatele, muffe sui solai tanto da richiedere la transennatura di tutto il piano rialzato dove opera un solo commerciante. Tutt’intorno il vuoto dei locali, un giorno da riassegnare ad altra utenza. Gli ultimi appelli alla riqualificazione erano arrivati, nei giorni scorsi, dai commercianti Gabriele Bonabitacola, Carlo Rotondo e Giorgio Valentini.
Ora con l’avvio degli interventi dopo l’installazione delle transenne di cantiere qualche settimana fa, le attività di vendita stanno andando avanti regolarmente. I disagi per commercianti e verdurai sono compensati dall’attesa di salette e box (alcuni chiusi da mesi) rimessi a nuovo, pronti per essere riassegnati agli operatori che hanno partecipato al bando scaduto in estate.
Per questa prima tranche di lavori, che comprende «la parte sovrastante e sottostante la struttura», l’amministrazione ha previsto una spesa per «complessivi 230mila euro che col ribasso si tradurranno in 150mila euro». Previsto, inoltre, il «risanamento delle infiltrazioni» lungo i muri ammuffiti e scrostati. Le operazioni di riqualificazione riguarderanno soprattutto il piano rialzato semivuoto dove i solai cascanti sono rimasti transennati per mesi. Il Comune ha previsto interventi anche al piano interrato (dove si trovano servizi igienici che non invogliano ad entrare tanto sono fatiscenti) e un’altra zona, chiusa al pubblico e riservata ai magazzini.
Tra il piano terra e il piano rialzato, una lastra di legno tappa le porte di una ex pescheria (200 metri quadrati) che «nel 2015 aveva avuto problemi al solaio e che verrà recuperata» spiegano gli amministratori. Operazioni di restyling con pulizia, rimessa a nuovo dell’area di vendita e sistemazione e potenziamento dell’illuminazione, sono previsti anche al pianterreno attualmente riservato alla vendita.
La spesa sarà di 75mila euro. Altri 12mila euro, pari al 15% del ribasso, potrebbero essere messi a disposizione per «ulteriori lavorazioni da condividere con gli operatori e che arricchiremo con interventi artistici in grado di innovare l’immagine della struttura».
Gli amministratori sarebbero intenzionati ad aprire il mercato anche di pomeriggio. Di parere opposto sono i commercianti che pure negli anni scorsi si erano battuti per l’apertura pomeridiana, ma nel tempo non lo hanno ritenuto un «provvedimento vantaggioso». Forse cambieranno idea con la «contaminazione di eventi e iniziative non solo gastronomiche» che il Comune intende promuovere. Poi, si dovranno sistemare le disastrate aree esterne dove i marciapiedi sono invasi da buche ed erbacce.
L’ascensore al pianterreno è fermo dall’anno scorso. Sulla porta, un cartello datato 5 ottobre 2017 avverte che l’impianto sarà «riattivato a seguito del ripristino del solaio».