La musica dei Radiodervish e gli scatti di Schirato oggi a Spoltore Ensemble

SPOLTORE. Saranno i Radiodervish, il gruppo italiano di world music, composto da Michele Lobaccaro e Nabil Salameh (di origini palestinesi), le stelle, oggi, della seconda giornata della 34esima...
SPOLTORE. Saranno i Radiodervish, il gruppo italiano di world music, composto da Michele Lobaccaro e Nabil Salameh (di origini palestinesi), le stelle, oggi, della seconda giornata della 34esima edizione dello Spoltore Ensemble. Alle 22, in largo San Giovanni, prenderà il via il concerto che prende il nome dall'ultimo album dei Radiodervish, Café Jerusalem, e si tratta del primo degli unici due spettacoli a pagamento (costo del biglietto 5 euro).
Ma la seconda giornata dello Spoltore Ensemble partirà alle 19.30, in largo della Porta. Ad aprire lo spettacolo sarà la mostra del maestro della fotografia Stefano Schirato che porterà sulle mura storiche di Spoltore “Zirì-Tè, Voci dalla Terra d'Abruzzo”, la personale tratta da un volume di 150 fotografie, frutto di tre anni di lavoro, in cui Schirato ha catturato l'amore e la passione con cui la gente d'Abruzzo mantiene in vita tradizioni popolari, arti e mestieri.
Quella di oggi sarà la giornata dedicata all'arte, con l'apertura, alle 20, della mostra “Culture del Mediterraneo” allestita lungo le strade di Spoltore e nella Casa della cultura dal Collettivo Pepe. Alle 20.30, piazza del Belvedere ospiterà il primo degli spettacoli teatrali riservati ai bambini, tutti con ingresso gratuito, a cura di Rosa Di Valerio, che farà vivere la piazza con le sue “favole animate; e sempre alle 20.30, largo della Chiesa si accenderà con i reading letterari dell'attrice Rossella Micolitti, affiancata da Gennaro Fioccola, su “Poesie d'amore: Bronte, Dickinson, Coelho e Whitman”. Alle 21 in piazza D'Albenzio prenderà il via lo spettacolo teatrale “Demetra e le Storie perse” di e con Anouscka Brodacz e il Gruppo Alhena, in cui la scena sarà dominata da una cupola geodetica di Biagio Di Carlo a rappresentare il mondo e il suo divenire. Sulla cupola i videomapping di Andrea Micaroni.
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