La musica di Alessandro naviga in rete

8 Giugno 2014

Il pianista e compositore pescarese si ispira a Einaudi e Allevi

PESCARA. Alessandro Melchiorre ha 21 anni e compone musica. A settembre otterrà il diploma in Pianoforte al Conservatorio, come molti giovani musicisti non ha la possibilità di produrre o farsi produrre un album, per questo ha deciso di affidarsi alla rete. Il suo album virtuale l’ha chiamato “Pictures”, perché è formato da una serie di quadretti, personali e non. Quella musica che definisce “la mia salvezza”, è tutta sul suo canale Youtube e lì è stata notata più volte da fan di tutta Italia, arrivando persino in Canada. Uno dei brani più riusciti è “Breathe”, nel cui stile echeggia, a tratti, quello di Giovanni Allevi, le note vanno lentamente verso il virtuosismo, per poi tornare a un andamento regolare. C’é “Moon”, composizione avvolta nella quiete della notte, con suoni come voci nel buio. O anche “Walking”, che nel titolo richiama “Walk” di Einaudi, una melodia dolce dal ritmo che ricorda una camminata che, strada facendo, si arricchisce. Alessandro si ispira ad Einaudi e Allevi: «Il primo è meditativo, il secondo esuberante», dice. «Di solito compongo nei momenti di riflessione o quando mi arriva in testa un frammento musicale che può funzionare», dice. «Da soli è dura costruirsi una strada nel mondo della musica classica, ma ho fiducia nella rete, prima o poi mi noteranno in tanti». (ma.ri.)