La nota ufficiale della Regione: evitate di intasare i pronto soccorso degli ospedali
«A oggi, in Abruzzo, non c'è alcuna evidenza di circolazione locale del Coronavirus, anche se resta alta l'attenzione sulla valutazione di ogni caso sospetto che dovesse presentarsi». Comincia così...
«A oggi, in Abruzzo, non c'è alcuna evidenza di circolazione locale del Coronavirus, anche se resta alta l'attenzione sulla valutazione di ogni caso sospetto che dovesse presentarsi». Comincia così la nota diffusa ieri mattina dall’assessore, Nicoletta Verì, e dal Servizio prevenzione e tutela della salute del Dipartimento regionale Sanità, che monitora costantemente la situazione, in contatto con i referenti delle Asl. «I due pazienti cinesi, ricoverati nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Teramo, sono tuttora asintomatici e in buone condizioni generali di salute. Resteranno in ogni caso in osservazione precauzionale fino a domani. Il bambino cinese ricoverato all'ospedale dell'Aquila è risultato positivo al virus dell'influenza stagionale. Vista la tenera età, a scopo precauzionale, un campione è stato comunque inviato allo Spallanzani di Roma (che in serata ha risposto: non è Coronavirus, ndr). All'ospedale di Pescara, sono stati valutati alcuni pazienti che però non avevano alcun criterio clinico significativo e sono stati posti in isolamento fiduciario domiciliare. La situazione», continua la nota, «al momento è tranquilla e sotto controllo. Resta la raccomandazione ai cittadini di rivolgersi sempre al medico di famiglia in caso di necessità, evitando di recarsi ai pronto soccorso. Sarà il medico a valutare il quadro clinico, indicando il successivo percorso da intraprendere, sulla base dei protocolli terapeutici indicati dal ministero e recepiti dalla Regione». Il vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, ieri ha ringraziato il personale sanitario delle Asl «per aver fatto fronte a questa emergenza in maniera tempestiva ed egregia». (c.s.)

