La nuova mappa del rischio I Comuni con più di 10 casi

15 Aprile 2021

Nei primi 14 giorni di aprile il record è dell’Aquila, Pescara cede il triste primato dopo mesi Cinque centri hanno oltre 100 contagi, scende la curva dei malati nell’area metropolitana 

La mappa dei casi Covid nei Comuni abruzzesi dal 1° aprile a ieri subisce un ribaltone rispetto a quella degli ultimi mesi. Per la prima volta al primo posto non c’è più Pescara, né nessun altro Comune dell’area metropolitana, ma il triste primato va all’Aquila, a conferma di come il capoluogo e la sua provincia siano ad oggi l’area maggiormente colpita dal virus in Abruzzo. Sono 69 le località che presentano almeno dieci contagi. Questa è la situazione in Abruzzo che prende in considerazione le due settimane di aprile, ma in molti di questi centri il quadro sta migliorando (vedi l’articolo in basso).
L’AQUILA IN TESTA. Con 258 contagi in due settimane è L’Aquila la città che fa registrare il record negativo. Una media di contagi che sono oltre 18 ogni giorno. Martedì scorso, parlando dei dati degli ultimi sei giorni, raccontavamo di una media quotidiana di 15 malati. Le statistiche indicano come l’Aquilano e la Marsica siano al momento le aree più colpite dal Covid-19. A rafforzare questa tesi c’è Avezzano, già in zona rossa, che al momento è la seconda città d’Abruzzo per numero di contagi da inizio mese. Se ne contano 219. Ma negli ultimi giorni la situazione nella città sta migliorando dopo il boom di positivi.
IL CASO VASTO. Un’impennata di positività nelle ultime settimane si è registrata anche in un importante centro del Chietino. Vasto, infatti, deve fare i conti con 181 casi, per cui si piazza subito dietro alle due località della provincia dell’Aquila per residenti alle prese con il virus. Il dato è emblematico di un quadro epidemiologico ancora delicato, seppur in miglioramento, che vede in media 13 persone ammalate ogni giorno.
L’AREA METROPOLITANA. Pescara, che per mesi ha detenuto il primato in Abruzzo per numero di casi, nel nuovo aggiornamento scende al quarto posto. Dal 1° aprile si sono sommati 163 casi: un dato nettamente inferiore rispetto a quello che veniva riscontrato nelle settimane passate.
La situazione oggi vede per il capoluogo adriatico una media di undici contagi ogni giorno. La seconda città dell’area metropolitana per numero di casi è Montesilvano, ma qui nelle due settimane di aprile i contagi non hanno raggiunto le cento unità. Sono 85 complessivamente per una città che è stata anche la seconda d’Abruzzo per positivi. Il bilancio nell’area più urbanizzata della regione sembra essere quindi meno pesante rispetto a qualche tempo fa.
TRIPLA CIFRA. I Comuni che hanno cento o più casi sono al momento cinque e di questi solo due ne hanno più di duecento. Oltre L’Aquila, Avezzano, Vasto e Pescara, l’altra città in tripla cifra è Teramo, che con 107 contagi si aggiunge all’elenco dei capoluoghi di provincia abruzzesi tra le prime cinque città della regione per numero di positività.
ZONE ROSSE. Il primo nella graduatoria tra i Comuni in zona rossa è Martinsicuro, località teramana dove i contagi ammontano a 87. Altro centro in zona rossa è Celano, che con i suoi 49 malati di Covid ha addirittura anche più positivi di Chieti (48 casi ma ricordiamo che non è in zona rossa).
PRIMI VENTI COMUNI. Cinque località della provincia di Chieti, cinque per quella dell’Aquila, due per la provincia di Pescara e otto per quella di Teramo: è la sintesi dei territori rappresentati nei primi venti Comuni per numero di contagi.
Sono L’Aquila, Avezzano, Vasto, Pescara, Teramo, Lanciano, Martinsicuro, Montesilvano, Giulianova, Ortona, Sulmona, Alba Adriatica, Celano, Chieti, Carsoli, Mosciano Sant’Angelo, Francavilla, Nereto, Campli e Sant’Egidio alla Vibrata.
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